Acqua bene comune: patto tra Tennacola, Ciip e Astea

SUMMIT tra le tre aziende idriche che gestiscono utenze di 94 comuni delle province di Fermo, Ascoli, Macerata e Ancona. Obiettivo dell'accordo condividere le migliori pratiche aziendali, sviluppare sinergie, realizzare progetti condivisi
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acquaL’acqua è un bene comune e sempre più di primaria importanza. Chi lo gestisce gioca di squadra con l’obiettivo concreto di migliorare il servizio e creare solide economie di scala che in soldoni possono alleggerire i costi. Va in questa direzione l’impegno assunto da Tennacola, Ciip e Astea: le tre aziende idriche messe insieme gestiscono le utenze di 550mila abitanti di 94 Comuni delle province di Fermo, Ascoli, Macerata e Ancona.

 

A Sant’Elpidio a Mare si è svolto un summit molto importante proprio per discutere del potenziamento della rete tra le tre realtà e non solo. Hanno risposto tutte le società e le utilities del territorio all’invito del presidente di Tennacola, Antonio Albunia, per un tavolo allargato, che si è tenuto nella sede dell’Ato 4, teso a condividere problematiche e prospettive delle società di servizio idrico, ragionando su progetti comuni. L’incontro è servito a porre le basi per un percorso condiviso, a partire dall’allargamento del contratto di rete dell’Unione idrica delle Marche, che vede insieme Tennacola, Ciip ed Astea. Erano presenti i vertici e i direttori delle società del servizio idrico, con i presidenti di Tennacola e Ciip, rispettivamente Antonio Albunia e Marco Perosa, e l’amministratore delegato di Astea, Simone Pugnaloni. In sala il presidente dell’Ato 5, Valerio Vesprini, i direttori degli ambiti territoriali 3, 4 e 5, l’avvocato Andrea Dotti, delegato dal presidente di Confservizi Centro Italia, Antonio Gitto.

 

Obiettivi comuni, sottolineati a più riprese: condividere le migliori pratiche aziendali, sviluppare sinergie, realizzare progetti condivisi. Il tutto finalizzato ad accrescere l’efficienza aziendale a beneficio della qualità dei servizi resi ai cittadini.

 

«Sono orgoglioso di aver promosso questo incontro proficuo e partecipato – commenta il presidente Albunia –. Si sono poste le basi per un percorso condiviso da portare avanti in futuro, abbiamo condiviso problemi e prospettive del servizio idrico integrato. Il fatto che tutte le realtà territoriali del centro e del sud della regione abbiano garantito la loro presenza è un segnale forte della volontà di lavorare insieme, che rinnoveremo il prossimo 7 marzo a Fermo, con un convegno all’interno del Festival Tipicità, nel quale vi sarà uno stand condiviso da Tennacola e Ciip, sul ruolo strategico del servizio idrico nel territorio e le sue prospettive future».

 

Sulla stessa linea il presidente Perosa, che parla di «gioco di squadra come unica strada percorribile per rispondere ai bisogni della comunità, garantendo un servizio efficiente e di alta qualità».

 

«Una mattinata utile e di grande interesse, ringrazio il presidente Albunia per l’ottima iniziativa – le parole di Pugnaloni -. Si può e si deve ragionare di economie di scala e di un lavoro di digitalizzazione da sviluppare insieme. Nel territorio dell’Ato 3 stiamo coltivando un obiettivo importante che è la gestione in house del servizio idrico, il prossimo passo sarà invitare tutti i gestori ad allargare il contratto di rete, nell’ottica di portare vantaggi alla cittadinanza».

 

Dotti ha confermato l’impegno, come referente di Confservizi, «a farci parte diligente nel portare le istanze degli Ato e delle società a livello regionale, garantendo la massima disponibilità agli operatori». Il convegno del 7 marzo, nel mezzo della vetrina internazionale del Festival Tipicità, sarà un’ulteriore tappa di potenziamento del patto tra le aziende idriche in rete.

 

(promo-redazionale)


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