Anche l’elisuperficie di Montemonaco nella rete regionale del soccorso

MONTAGNA - L’opera è stata finanziata dalla Regione Marche e realizzata grazie alle risorse degli Sms solidali trasferite dal Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori colpiti dal sisma del 24 agosto 2016. L'assessore regionale alla Sanità Calcinaro: «Garantiamo lo stesso diritto alla salute anche nelle aree interne». Grilli: «Presidio strategico per sicurezza e qualità della vita»
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La elisuperficie Montemonaco

 

 

Anche l’elisuperficie di Montemonaco, dopo quella di Montalto delle Marche, è ufficialmente operativa all’interno del sistema regionale di elisoccorso. L’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, responsabile del servizio, ha formalmente assunto la gestione del sito di atterraggio dal Comune, proprietario della struttura. Con questo passaggio l’infrastruttura entra a pieno titolo nella Rete Elisuperfici Marche, rafforzando la capacità di intervento nelle aree interne del territorio.

 

«Assicurare interventi di soccorso rapidi, soprattutto nelle zone interne e più difficili da raggiungere – evidenzia l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinarosignifica garantire a tutti i cittadini lo stesso diritto all’assistenza sanitaria. L’ingresso di nuove elisuperfici nella rete regionale aumenta i livelli di sicurezza, rende più efficienti le operazioni e permette di accorciare concretamente i tempi di intervento nei casi più gravi. Questo servizio rafforza l’intero sistema sanitario e di protezione civile e, nei momenti decisivi, può salvare vite».

 

Soddisfazione anche da parte della sindaca Francesca Grilli: «Si tratta di un’infrastruttura strategica che rappresenta un importante passo avanti in termini di sicurezza, tempestività dei soccorsi e tutela della salute dei cittadini. In contesti come i nostri, dove la distanza dai principali presidi ospedalieri può essere un elemento critico, investire nell’emergenza significa investire nella sicurezza delle persone e nella qualità della vita della comunità. Questa elisuperficie non è soltanto un’opera pubblica: è un presidio di tutela e un elemento fondamentale per rafforzare la vivibilità e l’attrattività del territorio».

 

L’opera è stata finanziata dalla Regione Marche e realizzata grazie alle risorse degli Sms solidali trasferite dal Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori colpiti dal sisma del 24 agosto 2016. La progettazione e la realizzazione sono state possibili attraverso la collaborazione tra il Comune e la Regione, tramite il gruppo Rete Elisuperfici Marche coordinato dall’Agenzia Regionale Sanitaria per gli aspetti tecnici.

 

La struttura è abilitata anche al volo notturno e potrà essere utilizzata fin da subito dal servizio di elisoccorso regionale, andando ad ampliare una rete che conta già oltre 35 elisuperfici operative sul territorio marchigiano e garantendo interventi ancora più tempestivi.

 

A seguito della presa in carico, l’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche procederà all’affidamento della gestione a un gestore aeronautico specializzato e avvierà l’iter di certificazione Enac, ultimo passaggio necessario per la piena operatività del sito.


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