Roberto Boscaglia
Boscaglia mette in campo la squadra con il 4-2-3-1, anche se la posizione di Parigini e Konate, i due esterni, sarà in linea con il duo mediano Candellori-Touré. Piccoli viene schierato terzino sinistro, Cultraro preferito a Orsini in porta. Così il primo tempo viene una partita controllata, dove i rossoblù soffrono giusto nelle prime battute, quando Piccoli non ha ancora preso le misure a Corsinelli, poi riescono a tenere distanti dall’area di rigore i più quotati avversari, sfiorano il gol con Parigini ma invece lo subiscono su un clamoroso svarione difensivo.
Al 2′ infatti Corsinelli cross e Bianconi, di testa, manda alto. Chi pensava però che sarebbe stato un assalto, viene deluso. Al 4′ Parigini va al tiro, alto, e al 18′ sempre l’ex Siracura ha la più grande occasione del primo tempo: azione che parte da Eusepi, poi palla a Konate, Stoppa e infine appoggio a Parigini che si libera al tiro dal limite e la palla sfiora la base del palo. La Samb continua a cresce e non concede nulla al Ravenna ma al 35′ l’errore che cambierà la partita: Konate passa indietro a Cultraro che nel dare la palla a Lepri sbaglia l’appoggio e regala l’angolo ai padroni di casa. Sul corner è bravissimo e un po’ fortunato Solini che incorna dal vertice dell’area piccola e infila a palombella sul “sette” opposto per l’1-0.
Si riparte e il Ravenna ha subito due occasioni: al 51′ Parigini si fa rubare palla da Lonardo che entra in area sulla destra e conclude forte, ma Cultraro stavolta è pronto. Due minuti dopo Tenkorang calcia di controbalzo dal limite e la sfera non termina di poco oltre. Ma il Ravenna di fatto finisce qui e invece la Samb sale di tono. Boscaglia toglie Eusepi e inserisce Martins, e dentro Marranzino per Konate. E così l’ex Monza ha l’occasione più limpida dell’intero incontro: Piccoli (migliore in campo) serve Parigini il cui cross viene smorzato da un difensore e mette fuori gioco Poluzzi, Martins dentro l’area piccola tenta una girata al volo e la palla esce di un nulla sul secondo palo.
La Samb continua ad attaccare con Stoppa costretto a uscire spesso per attivare l’azione e così al centro dell’area la presenza di giocatori rossoblù latita, anche se il pallino è sempre in mano alla Samb che all’81’ con Candellori ha un’altra occasione: sul cross di Stoppa bella incornata ma il portiere di casa, in tuffo, alza sulla traversa.
La partita finisce qui: una sconfitta non meritata della Samb che rispetto alle due precedenti gestioni tecniche ha saputo tenere il campo e ha disputato un secondo tempo tutto all’attacco difettando però nella capacità di segnare. Per Boscaglia un esordio amaro e una classifica sempre più pesante, anche se ha saputo dare in pochi giorni una organizzazione di gioco che era sembrata persa da gennaio in poi.
Il tabellino
Ravenna (3-4-1-2): Poluzzi; Bianconi, Esposito, Solini; Corsinelli (71′ Donati), Lonardi, Rossetti, Rrapaj; Tenkorang (89′ Mandorlini); Fishnaller (89′ Calandrini), Italeng (71′ Spini). A disposizione: Stagni, Morigi, Scaringi, Sermenghi, Da Pozzo. Allenatore Andrea Mandorlini.
Samb (4-2-3-1): Cultraro; Zini, Lepri, Dalmazzi, Piccoli (90′ Tosi); Touré, Candellori (90′ Alfieri); Konate (57′ Marranzino), Stoppa, Parigini; Eusepi (58′ Martins). A disposizione: Orsini, Ponzanetti, Chelli, Lulli, Bongelli, Zoboletti, Pezzola,Chiatante, Lonardo. Allenatore Roberto Boscaglia.
Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido. Assistenti Davide Fedele di Lecce, Luigi Ferraro di Frattamaggiore. Quarto ufficiale Gabriele Sacchi di Macerata, Fvs Gianluca Scardovi di Imola.
Note: marcatore 34′ Solini (R). Ammonito Lepri, Candellori, Italeng, Rossetti. Angoli 5-3. Recuperi 1+6
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