
Un’opera che sta ricevendo straordinarie gratificazioni, grazie anche all’operato ad un gruppo di professionisti ascolani che da anni si muovono con onore nell’ambito delle discipline artistiche. Parliamo del cortometraggio dal titolo “Trasparente”, uscito la scorsa primavera e subito apprezzato non solo dal pubblico ma anche dagli addetti ai lavori.
Il lavoro, che affronta tematiche giovanili delicate, mettendo in primo piano il tema sociale dell’indifferenza e che è diretto da Franco Di Pancrazio, trova impegnati Stefano Romani, Mauro e Matteo Riga, Bruno Censori in un progetto che nasce con lo scopo di avvicinare gli adolescenti e permettere loro di guardare la propria quotidianità da una prospettiva diversa.
Stefano Romani, qui impegnato nelle riprese e nel montaggio video, è il produttore esecutivo con la sua “SR Video Promotion”, mentre l’operatore Mauro Riga, noto per documentari prestigiosi in tutto il mondo, è affiancato dal figlio, il giovane talento Matteo Riga. Ascolano è anche Bruno Censori, che nel film è stato impegnato nelle riprese audio e nella creazione delle musiche originali: infatti, a beneficio del cortometraggio, il musicista e autore ha concepito brani inediti, quali “Domani anche no” e “Trasparente”. Censori, proprio per questo cortometraggio, ha ottenuto in queste ore la nomination per i brani da lui composti, all’interno del festival “Golden”, dedicato ai cortometraggi internazionali.
«È con immensa soddisfazione personale che condivido il risultato di “Trasparente”, lavoro per il quale ho avuto il privilegio di comporre l’intera colonna sonora originale» spiega Censori appena saputa la notizia della candidatura come “Miglior Colonna Sonora” dell’opera all’interno del Festival, con i brani da lui composti, ufficialmente entrati in finale nella sezione dedicata alle migliori colonne sonore internazionali. «Per chi fa musica, vedere la propria opera varcare i confini e vederla riconosciuta a questo livello, in un contesto così vasto, è un traguardo professionale ed emotivo indescrivibile» prosegue il musicista, che rivolge un profondo ringraziamento al regista per avergli affidato la sonorizzazione di questo progetto.
«Un grazie speciale anche a Stefano Romani, Mauro Riga e Matteo Riga: la potenza visiva, la cura e la sensibilità delle loro immagini sono state la vera scintilla che ha guidato la mia composizione, dandomi la giusta ispirazione per dare voce alla musica» sottolinea Bruno Censori, da tanti anni al centro di innumerevoli progetti con musicisti non solo del territorio e reduce dalla creazione del brano “Il mio maestro”, scritto con un altro artista piceno, Giorgio Ciabattoni, dedicato a Franco Califano.
«Portare queste note così lontano è una gioia immensa: grazie a tutti coloro che continuano a credere nella mia musica e a sostenere questo percorso» conclude il chitarrista, a proposito di questo importante riconoscimento, rivolto ad un film che narra le vicende di Benedetta, 15enne dalla vita caratterizzata fa modalità tutt’altro che appariscenti, che si ritrova un giorno ad essere l’unica esclusa dal compleanno del suo compagno di scuola.
“Trasparente”, girato tra Pedaso, Marina di Altidona, Massignano e San Benedetto, in attesa di sapere gli esiti di questo prestigioso premio, continuerà il suo percorso in festival e iniziative culturali nazionali ed estere.















