Campo di gara interdetto, stop alla balneazione, alla navigazione, alla pesca e alle immersioni. Sono le principali prescrizioni impartite dalla Capitaneria di porto in vista della seconda edizione del Trofeo Bagnini di Salvataggio “Rescue Games”, in programma domenica 23 agosto tra mare e spiaggia libera intorno alle concessioni 46 e 47, zona Campo Europa.
L’ordinanza firmata dal comandante in seconda Ylenia Ritucci, stabilisce che dalle 16 fino al termine della manifestazione, previsto intorno alle 19, nel tratto di mare interessato dalle gare non sarà possibile navigare, ancorare o sostare con qualsiasi tipo di imbarcazione, sia da diporto che professionale. Vietata anche la balneazione, così come le immersioni, la pesca e qualsiasi altra attività subacquea o di superficie che possa creare intralcio o pericolo allo svolgimento della competizione.
Una misura necessaria per garantire la sicurezza degli atleti e, contemporaneamente, di bagnanti e diportisti in una delle fasce orarie più frequentate della domenica estiva. La Capitaneria ha infatti subordinato lo svolgimento della manifestazione al completo sgombero dello specchio acqueo interessato dalle gare. In caso contrario, gli organizzatori dovranno interrompere o non dare avvio alla competizione.
Sarà la Società Nazionale di Salvamento Riviera delle Palme, organizzatrice dell’evento, a dover predisporre la delimitazione del campo di gara attraverso una boa e a garantire il servizio di vigilanza e assistenza in mare con personale abilitato al salvamento e un numero adeguato di unità. Previsto anche il collegamento continuo via radio con la Sala operativa della Capitaneria di porto. Particolare attenzione viene riservata anche alle condizioni del mare. Gli organizzatori dovranno accertarsi che vento e moto ondoso consentano lo svolgimento delle prove in sicurezza, con l’obbligo di sospendere la manifestazione qualora le condizioni atmosferiche dovessero peggiorare.
Lo scorso anno, i “Rescue Games” furono tutti interni a San Benedetto. Per la nuova edizione, gli organizzatori hanno allargato i confini, coinvolgendo, oltre alla Città delle Palme, anche Grottammare, Cupra, Porto San Giorgio e Lido di Fermo. Ogni formazione avrà cinque atleti. Il programma delle prove è variegato e, sicuramente, attirerà la curiosità dei bagnanti.
Sono, infatti, in scaletta una gara di nuoto, una di corsa (sia sulla riva sia direttamente in acqua), un test a cronometro sulle tavole Sup, oltre a una sfida di pattìni. A chiudere il circuito, la staffetta che comprenderà una sintesi di tutte le prove precedenti. In base a una particolare griglia di punteggi, verrà stilata la classifica che decreterà la città vincitrice.
Accanto all’aspetto sportivo, i “Rescue Games” avranno anche una forte componente dedicata alla prevenzione. Saranno distribuiti materiali informativi e indicazioni rivolte anche ai più piccoli sui comportamenti corretti da adottare in spiaggia e in acqua.
















