
VITALE 7 – Almeno tre interventi determinanti nella cornice della prestazione che lo ha visto maggiormente coinvolto tra i pali da quando veste la maglia bianconera
MILANESE 6 – Soffre un po’ nell’1 contro 1 con Sarr, ma tiene comunque con ordine la posizione. Tanta corsa e sostanza, anche se non sempre pulito tecnicamente come in occasione dell’occasione fallita da Mulattieri nel secondo tempo
CURADO 6,5 – Solita prestazione rocciosa del capitano bianconero contro un osso non facile come Mulattieri
RIZZO 6,5 – Molto ordinato in fase di impostazione. Un paio di chiusure di rilievo, condite da qualche anticipo avventato come quello che spalanca alla verticalizzazione per il gol del vantaggio veneto
GUIEBRE 7 – Subito grande forma fisica per il laterale bianconero, che dà vita a un tandem di assoluto livello con D’Uffizi
CORRADINI 6 – Meno in vista del solito con il pallone tra i piedi, ma offre i soliti inserimenti e ripiegamenti imprescindibili per la mediana bianconera
NICOLETTI SV (dal 38’st)
DAMIANI 6,5 – Nel primo tempo si limita a smistare i palloni che transitano dalle sue parti. Molto più verticale nella ripresa, sempre presente anche in fase difensiva
OLIVERI 6 (dal 28’st) – Ingresso ordinato nel finale di gara sulla destra nonostante debba vedersela con l’accoppiata Livramento-Sarr
SILIPO 7 – Ormai gioca con una naturalezza da veterano. Il primo gol del campionato bianconero non poteva che essere suo, per distacco il migliore del periodo di preparazione
PERCIUN 6,5 – Nel primo tempo fatica un po’ a trovare la posizione. Degno di nota il recupero palla da cui scaturisce il pari di Silipo
ACAMPORA 6 (dal 28’st) – Prova a dare qualità in un finale di quasi esclusivo contenimento
D’UFFIZI 7,5 – È in palla e si vede ogni volta che tocca il pallone. La rete è il meritato premio per una prestazione di grande costanza e generosità
DON BOLSIUS 6 (dal 28’st) – Entra con buon piglio. Dà manforte a Guiebre nel contenere le sgroppate di Cham sulla destra, anche se a volte risulta un po’ frenetico con il pallone tra i piedi
CHAKIR 6,5 – Deve fare i conti con due centrali di grande struttura fisica, ma si fa valere su ogni pallone. Lucidissimo nello scaricare subito a Silipo il “cioccolatino” per il momentaneo pari
GORI SV (dal 38’st)
TOMEI 7,5 – Sceglie Chakir e non Gori per affrontare i possenti centrali ospiti. Lo spartito del suo Ascoli si muove su linee melodiche conosciute, ma non smette mai di evolversi. Stavolta la novità è data dal finale di sofferenza, in cui anche lui dà il suo contributo con una serie di urlacci che risuonano in tutto il Bentegodi e di chilometri macinati nell’area tecnica













