Inizia come meglio non poteva il cammino dell’Ascoli nel nuovo campionato di Serie B. Colpaccio al “Bentegodi” di Verona davanti a oltre 16.000 spettatori: i bianconeri di Tomei portano a casa tre punti pesantissimi alla prima uscita stagionale, dimostrando fin da subito di poter stare in questa categoria a pieno titolo contro una delle compagini sulla carta più attrezzate. Una prestazione d’autorità per una squadra inferiore a livello di fisicità ma molto organizzata, con quella solita identità che sopperisce ad alcune mancanze.

Nel primo tempo, dopo un buon avvio, la strada sembra mettersi in salita: il gol di Mulattieri porta avanti il Verona e un arbitraggio a tratti discutibile di Di Loreto – anche lui esordiente in Serie B, come diversi bianconeri – non aiuta a distendere gli animi. Ma l’inizio di ripresa di fuoco ribalta tutto: Silipo e D’Uffizi firmano il sorpasso in pochi minuti, regalando un vantaggio che il Picchio difende con tutto il cuore fino al triplice fischio. Con un pizzico di fortuna, un super Vitale e tanta determinazione, l’Ascoli resiste alle offensive finali del Verona e porta a casa un risultato che vale doppio. Fischia il “Bentegodi”, esultano i circa 60 tifosi bianconeri presenti nel settore ospiti insieme a tutto il gruppo squadra.

LE PREMESSE – Modulo speculare per i due allenatori. Mister Tomei conferma Milanese come soluzione d’emergenza sull’out di destra. Al centro della difesa non ce la fa Nicoletti, sostituito da Rizzo. In avanti la sorpresa è Chakir, preferito a Gori e supportato dal terzetto Silipo-Perciun-D’Uffizi. Nel Verona tra i pali c’è lex di turno Leali. Per il resto ossatura composta dai calciatori protagonisti della passata stagione di Serie A. Al termine del riscaldamento commovente ricordo dello Stadio “Bentegodi” in memoria di Osvaldo Bagnoli, allenatore dello storico scudetto dei veneti 1984-1985 scomparso lo scorso 17 luglio.

LA CRONACA – In avvio tiene il possesso con buona personalità l’Ascoli. Il primo vero pericolo arriva sugli sviluppi di un corner guadagnato da D’Uffizi al minuto 11. Il pallone sfila pericolosamente in area piccola e viene rimesso al centro da Chakir, senza tuttavia trovare alcuna deviazione decisiva. Risponde poco dopo, sempre su calcio d’angolo, l’Hellas Verona: tiro al volo di Compagnon dal limite che termina di poco alto. Ben più pericoloso al 18′ il tentativo di Harroui, servito da Kastanos dopo un errore in fase di alleggerimento del Picchio: decisiva nella circostanza la deviazione di Curado. Al 21′ arriva il vantaggio dei padroni di casa: verticalizzazione di Oyegoye per Le Borgne, che taglia in due la difesa e mette in mezzo un pallone teso in area piccola che Mulattieri deve solo spingere in rete. Prova a ripetere l’azione pericolosa sull’altra fascia al minuto 27 la squadra di Baroni, ma il tiro di Harroui, imbeccato da Bradaric, è facile preda di Vitale. Al 33′ Verona vicino al raddoppio: Compagnon ubriaca Rizzo con una serie di finte e sfodera un mancino potente sul primo palo; Vitale respinge sul legno, poi sulla respinta i bianconeri riescono a salvarsi. Al 36′ Corradini stende Harroui al limite dell’area. Per Di Loreto è addirittura cartellino rosso, ma arriva il richiamo al monitor del VAR Pezzuto. Dopo la revisione l’arbitro umbro torna sui suoi passi: giallo e non rosso per il numero 8 bianconero. Confermata, comunque, la punizione dal limite sebbene l’intervento di Corradini sembrasse sul pallone: respinto dalla barriera il primo tentativo di Bradaric, bloccato da Vitale quello successivo di Kastanos. Al 40′ Le Borgne stende D’Uffizi e diventa il primo ammonito dei suoi. Sanzione anche per Silipo, reo di alcune proteste reiterate. Dopo due minuti di recupero termina la prima frazione con i veneti in vantaggio di misura.

Riprende con il solito atteggiamento la ripresa dell’Ascoli. Al 48′ I bianconeri potrebbero approfittare di un errore della retroguardia di casa, ma Chakir svirgola malamente la conclusione da ottima posizione. Due minuti dopo la squadra di Baroni sfiora il raddoppio con Mulattieri, che prova a battere Vitale sul primo palo: respinge l’estremo difensore scuola Bologna. Non sbaglia sul capovolgimento di fronte Silipo, servito da Chakir dopo un recupero alto su Kastanos: il numero 7 bianconero non lascia scampo a Leali e riporta il match in parità. L’Ascoli approfitta del momento e al minuto 56 trova anche il raddoppio: D’Uffizi si mette in proprio, scarta un paio di avversari e batte Leali. Hellas Verona in gran difficoltà: al 59′ Leali deve compiere gli straordinari su un mancino potente a incrociare di Rizzo. Prova a correre ai ripari Baroni: dentro Cham e Livramento al posto di Oyegoye e Harroui. Al 68′ sanguinosissima palla persa da Milanese, che manda in porta l’accoppiata Le Borgne-Mulattieri: Il centravanti di casa spreca clamorosamente a pochi passi da Vitale. Dall’altro lato del campo un tiro-cross di Guiebre viene sventato in area piccola da Bradaric, che anticipa tutti. Al 72′ triplo cambio per Tomei: Damiani, Perciun e D’Uffizi lasciano il campo a Acampora, Oliveri e Don Bolsius. Al 79′ altra importante chance fallita dai padroni di casa, stavolta con Livramento che da due passi, ma in equilibrio precario, non riesce a tenere bassa la traiettoria. Per il finale Tomei manda in campo Nicoletti e Gori, escono Chakir e Corradini. Allo scoccare del 90′ Vitale salva nuovamente, stavolta su Livramento, poi Curado libera l’area piccola. Resiste agli assalti dei cinque di recupero la squadra di Tomei, che può esplodere di gioia dopo il triplice fischio.

 

VERONA (4-2-3-1): Leali, Oyegoke (15’st Cham), Edmundsson, Dawidowicz, Bradaric; Le Borgne (28’st Bernede), Kastanos (45’dt Cerbone); Compagnon (45’st Bega), Harroui (15’st Livramento), Sarr; Mulattieri. A disposizione: Toniolo, Perilli, Bega, Lella, Bernede, Slotsager, Cerbone, Calabrese, Korac, Sezonienko. Allenatore: Baroni

 

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Milanese, Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini (38’st Nicoletti), Damiani (28’st Acampora); Silipo, Perciun (28’st Oliveri), D’Uffizi (28’st Bolsius); Chakir (38’st Gori). A disposizione: Crespi, Dente, Gattoni, Diamanti, Russo, Lo Scalzo, De Pieri. Allenatore: Tomei

 

Arbitro: Di Loreto di Terni (assistenti Passeri di Gubbio e Grasso di Ariano Irpino, quarto ufficiale Sozza di Seregno, VAR Pezzuto di Lecce, AVAR Rutella di Enna)

 

Reti: 21’pt Mulattieri (V), 8’st Silipo (A), 11’st D’Uffizi (A)

Note: ammoniti Corradini (A), Le Borgne (V), Silipo (A), Cham (V), D’Uffizi (A), Guiebre (A)

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