
Il Ponte di Tasso
È una delle opere storiche più conosciute del territorio ascolano e viene segnalata anche nelle guide dedicate alla scoperta del Piceno. Eppure il Ponte di Tasso, antico manufatto medievale immerso nella valle del Castellano tra Castel Trosino e la strada per Rosara, da anni è di fatto inaccessibile al pubblico.
A richiamare l’attenzione sulla situazione è il Comitato Beni Culturali di Ascoli, che chiede un intervento per restituire alla fruizione uno dei luoghi più suggestivi del territorio.
Il ponte attraversa il torrente Castellano ed è una costruzione di epoca medievale realizzata in blocchi di travertino, con un’unica campata ad arco a tutto sesto. Sorge in un contesto paesaggistico di particolare pregio, arricchito anche dalla presenza di una cascata, meta negli anni di numerosi visitatori.
Tuttavia, la zona è interessata da problemi di accessibilità. I sentieri che conducono all’area risultano franati e pericolosi e in passato si sono verificati incidenti a persone che, percorrendoli, sono finite nel dirupo sottostante. Per questo motivo l’accesso è stato sbarrato, impedendo di raggiungere il monumento.
«Ci sono due strade demaniali, entrambe franate e impraticabili, ma è troppo importante che un simile patrimonio venga salvato», spiegano i membri del direttivo del Comitato Beni Culturali.
Secondo il Comitato, una possibile soluzione potrebbe essere l’esproprio per pubblica utilità di una strada privata adiacente, così da realizzare un percorso sicuro e accessibile fino al ponte.
«Il Comune potrebbe creare un collegamento che consenta di tornare a fruire di questo patrimonio», sostengono i rappresentanti dell’associazione, evidenziando la necessità di sistemare la viabilità, installare staccionate e sistemi di protezione, garantire la vigilanza e procedere anche a un intervento di recupero del manufatto.
Il Ponte di Tasso fu consolidato e restaurato negli anni Trenta del Novecento. Pur essendo oggi in disuso, rappresenta ancora una delle testimonianze storiche più caratteristiche dell’area del Castellano.
«Crediamo che sia necessario lavorare e investire per salvare il Ponte di Tasso e dare nuova vita all’intera area», aggiungono dal Comitato, sottolineando come l’abbandono degli ultimi anni abbia contribuito al degrado del sito.
L’associazione intende ora chiedere un sopralluogo all’assessore comunale Marco Cardinelli per valutare possibili soluzioni e verificare l’eventuale accesso a finanziamenti dedicati.
«Chiederemo al più presto un incontro sul posto per capire come intervenire e quali strumenti utilizzare per recuperare questo luogo», concludono i membri del direttivo del Comitato Beni Culturali.
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