Abc Fashion Event 2026, il taglio del nastro e gli interventi di Valentino Fenni, Francesco Acquaroli e Giacomo Bugaro

L’inaugurazione dell’edizione Abc Fashion Event 2026

«La crescita che questa manifestazione ha registrato nel tempo non è che l’ultima prova della vitalità di un territorio che esprime una delle tradizioni manifatturiere più importanti della nostra nazione». Con il videomessaggio del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, trasmesso durante l’incontro successivo al taglio del nastro, si è aperta oggi, mercoledì 21 ottobre, al Fermo Forum la terza edizione di Abc Fashion Event, in programma anche domani, giovedì 22.

Giorgia Meloni (foto Cristiano Ninonà)

«Voi siete nel cuore del primo distretto calzaturiero d’Italia e gli imprenditori marchigiani sono tra gli interpreti più autentici di un settore d’eccellenza che contribuisce a far grande il made in Italy – ha sottolineato Meloni, richiamando il patrimonio di imprese, competenze e professionalità racchiuso in ogni prodotto. “Continueremo a sostenere le filiere, a valorizzare le competenze, a rafforzare la competitività delle nostre imprese sui mercati». 

Al taglio del nastro erano presenti il ceo e ideatore della manifestazione Valentino Fenni, il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, gli assessori regionali Giacomo Bugaro e Paolo Calcinaro, i consiglieri regionali Andrea Putzu e Milena Sebastiani, il sindaco di Fermo Alberto Maria Scarfini, accompagnato da diversi colleghi dei Comuni della provincia fermana, il presidente della Provincia Michele Ortenzi, e i rappresentanti delle associazioni di categoria e delle Forze dell’ordine.

La terza edizione della manifestazione, in programma oggi e domani, segna un’ulteriore crescita per una fiera che punta a valorizzare la filiera degli accessori per borse e calzature e a consolidare il ruolo del distretto marchigiano sui mercati internazionali.

Valentino Fenni

Dai primi 70 espositori ai numeri della terza edizione

Ad aprire gli interventi è stato il sindaco di Fermo, Alberto Maria Scarfini, che ha sottolineato il valore della crescita della manifestazione e la scelta del Fermo Forum come sede espositiva. Una struttura capace di mettere in relazione costa ed entroterra e di richiamare operatori non soltanto dal territorio, ma anche dall’estero.

«È una crescita che facciamo insieme. Con piacere constatiamo che il settore della moda, che appartiene alla nostra tradizione, parla al mondo. La presenza di espositori e pubblico internazionale lo dimostra. Un contenitore come questo ci permette di crescere e confrontarci».

Entusiasmo e soddisfazione anche nelle parole di Valentino Fenni, ideatore della manifestazione, che ha ripercorso il percorso compiuto dalla fiera, nata con circa 70 aziende e arrivata oggi a coinvolgere oltre 180 realtà, con più di 360 marchi e circa 60 espositori stranieri.

«Questo risultato è motivo di grande entusiasmo, ma anche di responsabilità. Ringrazio le associazioni di categoria, la Camera di Commercio, la Regione Marche e tutte le istituzioni presenti, che danno lustro a questa iniziativa. Il mio obiettivo è promuovere il nostro saper fare e offrire alle imprese un’occasione concreta di incontro e crescita».

Fenni ha inoltre anticipato la possibilità di ampliare ulteriormente la manifestazione, estendendola anche al comparto delle calzature, un segnale di fiducia e di apprezzamento per il lavoro svolto.

Il messaggio della premier: «Viva le Marche, viva l’Italia»

Tra i momenti più significativi dell’inaugurazione, la proiezione del videomessaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha rivolto un saluto e un augurio di buon lavoro agli organizzatori e agli espositori.

La premier ha evidenziato come la crescita della manifestazione rappresenti una testimonianza della solidità della tradizione manifatturiera marchigiana e del ruolo degli imprenditori del territorio, autentici interpreti del Made in Italy.

«Ogni prodotto», ha sottolineato, «racchiude un’identità che affonda le radici nella tradizione, ma guarda al futuro. Un patrimonio di competenze da valorizzare, rafforzando la competitività delle imprese sui mercati e accompagnando un settore chiamato a rinnovarsi costantemente».

Un riconoscimento rivolto a chi difende il Made in Italy attraverso la qualità e la capacità produttiva. Il messaggio si è concluso con un’esortazione che riassume lo spirito dell’iniziativa: «Viva le Marche, viva l’Italia».

Francesco Acquaroli

Il presidente Francesco Acquaroli: «Restare uniti per superare le difficoltà»

A concludere gli interventi è stato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che ha condiviso la necessità di investire nella progettualità e ha manifestato la propria vicinanza al territorio fermano, legato a lui anche da radici personali.

Il governatore ha richiamato la lunga tradizione del comparto calzaturiero e della componentistica, sottolineando l’importanza di continuare a distinguersi per qualità, competenze e capacità produttiva.

«In questa fase dobbiamo restare uniti per fare la differenza e superare le difficoltà insieme, facendo leva sulla nostra identità e sulle caratteristiche che ci contraddistinguono come marchigiani: persone concrete, lavoratrici e volenterose».

Un messaggio che si lega allo spirito di ABCFashionEvent: fare rete, promuovere le eccellenze del territorio e rafforzare la presenza delle imprese marchigiane sui mercati internazionali.

Il presidente Francesco Acquaroli e l’assessore Giacomo Bugaro

L’assessore Giacomo Bugaro: innovazione, internazionalizzazione e credito per le imprese

L’assessore regionale Giacomo Bugaro ha illustrato le principali direttrici del piano di sostegno alle imprese, che punta a intervenire su più fronti: industrializzazione, internazionalizzazione, intelligenza artificiale , accesso al credito e riorganizzazione aziendale..

L’obiettivo è accompagnare le aziende nei processi di crescita, favorendo gli investimenti e sostenendo realtà di dimensioni diverse, con particolare attenzione allo sviluppo delle medie imprese.

Un altro aspetto centrale riguarda l’organizzazione aziendale e il rafforzamento delle competenze manageriali. Per essere competitivi, ha sottolineato l’assessore, è necessario affrontare i processi di rinnovamento, superando le resistenze al cambiamento e adottando modelli organizzativi più efficaci.

Il prefetto D’Alascio: «Facciamo squadra e cambiamo la narrazione del territorio»

Il prefetto D’Alascio ha condiviso il senso delle parole della premier, soffermandosi sul valore di iniziative capaci di promuovere il rilancio economico e rafforzare l’immagine del territorio.

«Quando si crede in obiettivi come la valorizzazione delle competenze e si fa fronte comune, creando una squadra e una rete, si riesce a trasmettere anche all’esterno un messaggio positivo e di forza».

Il Fermano, ha aggiunto, non è soltanto un distretto produttivo, ma un territorio ricco anche di cultura e paesaggio, che può ambire a diventare un punto di riferimento più ampio. Da qui l’appello ai mezzi di informazione: «Cambiamo la narrazione di questa provincia».

Da dx Michele Ortenzi e Alberto Scarfini

Michele Ortenzi: «Il nostro territorio ha un dna ben definito»

Il presidente della Provincia, Michele Ortenzi, ha rimarcato le potenzialità di un territorio che possiede una forte identità produttiva e può offrire molto anche a chi lo visita: «Questi sono momenti importanti per il rilancio di un settore economico fondamentale per la nostra provincia. Noi enti e istituzioni dobbiamo ascoltare e facilitare chi si rivolge a noi, fare sistema e affrontare insieme questa fase di criticità».

L’obiettivo è presentarsi con orgoglio sui mercati internazionali, valorizzando competenze, sostenibilità e capacità di innovazione, a partire proprio dal territorio in cui queste risorse possono svilupparsi attraverso nuove sinergie.

Ortenzi ha quindi auspicato che ABCFashionEvent possa diventare un appuntamento stabile nel tempo, capace di ribadire la centralità del Fermano nel comparto degli accessori per la moda.

 

Da sin. Gino Sabatini e Edoardo D’Alascio

Gino Sabatini: «Abbattere i confini per aprirsi ai mercati»

Il presidente della Camera di Commercio, Gino Sabatini, ha sottolineato l’importanza dell’apertura internazionale, richiamando anche il lavoro svolto insieme alla Regione Marche per favorire l’incoming di operatori esteri.

«Quando si parla di confini, bisogna ricordare che possono essere superati. Non dobbiamo mettere paletti, ma abbattere muri. Passare da circa 70 aziende a oltre 180 significa integrare il sistema produttivo locale in una dimensione globale».

Sabatini ha evidenziato il valore della presenza di operatori internazionali, coinvolti per promuovere l’intera filiera della moda, dalla componentistica per borse a quella per calzature.

L’ambizione è fare di ABCFashionEvent un modello di riferimento a livello nazionale, valorizzando al tempo stesso il ruolo della Regione Marche come realtà centrale nel panorama produttivo e commerciale italiano.

«Abbiamo un progetto valido per la Regione Marche e continueremo a lavorare insieme per valorizzarla ancora di più», ha concluso.

Il ministro del Made in Italy, Adolfo Urso: «Proteggere il nostro saper fare»

Un ulteriore videomessaggio è arrivato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha definito la manifestazione una piattaforma di incontro tra produttori, distributori e buyer nel cuore di uno dei poli più importanti per le calzature e gli accessori di alta qualità.

Il ministro ha richiamato le difficoltà che il settore deve affrontare, tra conflitti internazionali, aumento dei costi di produzione e tensioni economiche, sottolineando quanto sia importante promuovere le competenze manifatturiere marchigiane.

Un saper fare che parte dalla qualità delle materie prime e si evolve grazie all’impiego delle tecnologie più avanzate. Urso ha inoltre ribadito l’impegno del Governo nella promozione della produzione italiana e nel contrasto alla contraffazione, per tutelare un patrimonio costruito nel tempo.

Il sostegno alle imprese, ha ricordato, si inserisce in un percorso condiviso con le organizzazioni imprenditoriali e artigiane, tra cui Confindustria, Confartigianato e CNA, e con le rappresentanze sindacali, per continuare a sostenere il Made in Italy.

Con 180 aziende espositrici dirette, oltre 260 marchi e 50 realtà straniere tra aziende partecipanti e rappresentate, Abc Fashion Event riunisce accessori, borse e calzature, componentistica, materiali e tecnologie. Il taglio del nastro e il confronto sul ruolo delle fiere hanno rilanciato un obiettivo condiviso: sostenere il distretto fermano-maceratese e costruire nuove opportunità commerciali.

Dalle associazioni, il presidente della sezione calzatura di Confindustria Fermo, Gianni Gallucci, ha detto che la fiera rappresenta «un’occasione importante per il distretto perché mette in relazione le imprese calzaturiere con quell’insieme di fornitori, competenze e tecnologie che rende possibile la qualità delle nostre produzioni»; Paolo Mattiozzi, presidente di Cna Federmoda Fermo e di Cna Federmoda Marche, ha riconosciuto nella fiera «un punto di riferimento importante»; Lorenzo Totò di Confartigianato (presente anche il segretario regionale di Confartigianato, Giorgio Menichelli) ha evidenziato le opportunità per le piccole e medie imprese di presentare i prodotti con investimenti contenuti. Guido Cami, di Industrie Chimiche Forestali, ha sintetizzato la determinazione degli espositori: «Siamo ancora qui e continuiamo a lavorare».

Abc Fashion Event prosegue domani al Fermo Forum con gli incontri tra produttori, fornitori, distributori, buyer e uffici stile.

L’inaugurazione dell’Abc Fashion Event 2026

L’inaugurazione dell’Abc Fashion Event 2026

Da sin. Paolo Calcinaro, Gino Sabatini, Alberto Scarfini e Giorgio Menichelli

Il prefetto Edoardo D’Alascio, alla sua dx Gino Sabatini

Da dx Alberto Scarfini e Valentino Fenni

Abc Fashion Event 2026

Abc Fashion Event 2026

Da sin Francesco Acquaroli e Valentino Fenni

Giacomo Bugaro

Edoardo D’Alascio e alla sua dx Gino Sabatini

Valentino Fenni e Alberto Scarfini

I vertici delle forze dell’ordine del Fermano

Edoardo D’Alascio e Gino Sabatini

‘Abc Fashion Event 2026

Francesco Acquaroli, qui con i consiglieri regionali Andrea Putzu e Milena Sebastiani

‘Abc Fashion Event 2026

‘Abc Fashion Event 2026

‘Abc Fashion Event 2026

Abc Fashion Event 2026, al centro l’assessore regionale Paolo Calcinaro

L’inaugurazione dell’Abc Fashion Event 2026

L’inaugurazione dell’edizione Abc Fashion Event 2026

Abc Fashion Event 2026

L’inaugurazione dell’Abc Fashion Event 2026

L’inaugurazione dell’Abc Fashion Event 2026

L’assessore Giacomo Bugaro con i consiglieri regionali Andrea Putzu e Milena Sebastiani, e il sindaco di Porto Sant’Elpidio, Massimiliano Ciarpella

Da sin. Valentino Fenni e Alberto Scarfini

Da sin. Paolo Calcinaro, Gino Sabatini, Alberto Scarfini e Giorgio Menichelli

Abc Fashion Event 2026

Abc Fashion Event 2026

Abc Fashion Event 2026

Abc Fashion Event 2026

Abc Fashion Event 2026

Abc Fashion Event 2026

Abc Fashion Event 2026

Abc Fashion Event 2026

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