(foto Andrea Vagnoni)

Due squadre, due momenti opposti e un incrocio del destino che arriva al momento giusto. Arezzo-Ascoli, in programma domani alle 15 allo stadio “Città di Arezzo”, mette di fronte il Picchio, terzo con 18 punti, la miglior partenza della sua storia in B nell’era dei tre punti a vittoria, dopo i successi su Catanzaro e Sampdoria, e un Arezzo fermo a 10 e reduce da due sconfitte pesanti, culminate con quella di Carrara. La rincorsa verso i piani alti per i bianconeri, la voglia di rialzarsi o il rischio di acuire il periodo di crisi per gli amaranto: il prosieguo del campionato di entrambe passa anche da questa partita.

Cristian Bucchi, allenatore dell’Arezzo

Non mancheranno gli ex, a cominciare da Gori e Brunori, in corsa per una maglia da centravanti, e dalla panchina di Cristian Bucchi, tornato in B dopo l’esonero del febbraio 2023 proprio ad Ascoli. Tomei ha parlato di grande rispetto per il collega, ma anche di una squadra che può farti male in qualsiasi situazione. E non mancherà il ricordo del duello della passata stagione in Serie C, quando l’Arezzo conquistò la promozione diretta e l’Ascoli, dopo aver recuperato più di dieci punti, dovette ripiegare sui playoff. Il 30 marzo il Picchio si impose in casa degli amaranto per 1-2, con il rigore in extremis di Corazza.

Il tecnico bianconero ha messo in guardia la squadra dai facili entusiasmi. «È la terza partita in una settimana, quindi bisogna dare qualcosa in più», ha ricordato, chiedendo la «testa giusta per evitare figuracce».

Il settore ospiti ad Arezzo nel corso della passata stagione

A far discutere nelle ultime ore è la questione dei biglietti. Il settore ospiti, con una capienza ridotta dalle autorità, ha messo a disposizione soltanto 600 posti, andati esauriti in poche ore. L’istanza di riesame presentata dal club bianconero nella giornata di giovedì per sbloccare altri 200 tagliandi non è stata accolta. Nel comunicato diffuso venerdì, l’Ascoli Calcio ha precisato di essersi impegnato sui tavoli istituzionali per rimuovere le limitazioni adottate «esclusivamente dalla questura di Arezzo, che ha sovvertito anche le misure suggerite dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive».

Il presidente Bernardino Passeri ha rinnovato l’appello, anche in considerazione della condotta esemplare della tifoseria nella stagione in corso e in quella appena trascorsa, compresa l’ultima trasferta ad Arezzo: «I nostri tifosi, che si sono contraddistinti ogni volta per la loro condotta e per il loro sostegno a squadra e società, anche in questa occasione dimostreranno la loro maturità, non ho dubbi. Invito, comunque, tutti i nostri sostenitori che, al momento, sono sprovvisti del titolo di accesso, a non raggiungere la città toscana, per la stessa ragione che ha segnato i comportamenti dell’ultima stagione: il bene dell’Ascoli Calcio e del percorso della squadra, onoriamo il 128° compleanno, difendiamo e proseguiamo tutti insieme lo splendido cammino che stiamo facendo».

Sul fronte della formazione, Tomei dovrà sciogliere alcuni ballottaggi, ma lo fa con serenità: «Stanno tutti bene, ho qualche dubbio ma sono contento perché significa disponibilità di giocatori e di scelta». Sull’out destro difensivo Oliveri è in corsa con Venuti, che ha ben figurato contro la Sampdoria, mentre al centro della difesa Curado e Gattoni si contendono un posto accanto a Rizzo. Sulla trequarti la scelta è tra Milanese e Acampora, mentre in avanti il duello è tra gli ex Brunori e Gori, con Chakir pronto a inserirsi.

LE PROBABILI FORMAZIONI

AREZZO (4-3-3): Nunziante; Renzi, Illanes, Ferrari, Righetti; Ionita, Iaccarino, Leone; Arena, Cianci, Tavernelli. Allenatore: Bucchi

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Oliveri, Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo, Acampora, D’Uffizi; Gori. Allenatore: Tomei

Arbitro: Drigo di Portogruaro (assistenti Colaianni di Bari e Santarossa di Pordenone, quarto ufficiale Sacchi di Macerata, VAR Santoro di Messina e Avar Di Vuolo di Castellammare di Stabia)

Stadio: Città di Arezzo, ore 15

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