
Il sindaco Mozzoni e le autorità locali davanti al cimitero comunale
Si è svolta nella mattinata di ogg, lunedì 2 novembre, all’ingresso principale del cimitero di via Conquiste, la tradizionale cerimonia di commemorazione dei defunti organizzata dall’Amministrazione comunale.
Alla presenza delle autorità civili e militari, il sindaco Nicola Mozzoni ha deposto una corona d’alloro sulla parete della cappellina del cimitero.
«È un momento importante nella cultura popolare – ha detto Mozzoni – perché questo rito ci aiuta non solo a tenere vivo il ricordo dei nostri cari defunti, ma anche a interrogarci sul valore del nostro passato. Questa è la base fondamentale sulla quale poter costruire il futuro, trasmettendo a chi viene dopo di noi valori e insegnamenti che genitori e familiari ci hanno, a loro volta, trasmesso durante il nostro percorso di vita».
Il sindaco ha poi ricordato gli anniversari di due tragedie: il naufragio del motopesca Pinguino, avvenuto 60 anni fa, nel quale persero la vita tutti i membri dell’equipaggio, molti dei quali riposano nel cimitero cittadino, e il terremoto che esattamente dieci anni fa colpì diverse zone del Centro Italia.
Una tragedia che coinvolse direttamente anche San Benedetto del Tronto, che, ha ricordato Mozzoni, visse da vicino il lutto e la ferita dell’intero territorio piceno, diventando anche uno dei principali centri di accoglienza e supporto per gli sfollati del sisma.
Successivamente, il sindaco e le autorità si sono recati presso le tombe degli ex sindaci della città per deporre omaggi floreali. Mozzoni ha voluto soffermarsi anche nella zona riservata alle sepolture dei più piccoli, dedicando un pensiero a due giovanissimi sambenedettesi scomparsi nel corso del 2026.














