
La cerimonia nel piazzale della Questura di Ascoli
Un momento di raccoglimento e di riconoscenza per ricordare quanti hanno sacrificato la propria vita nell’adempimento del dovere e al servizio della collettività. Nella mattinata di ieri, 2 novembre, il questore di Ascoli Piceno Alessandro Gullo ha deposto una corona di alloro davanti alla lapide dedicata ai Caduti della Polizia di Stato, collocata all’ingresso della Questura.
La cerimonia si è svolta in occasione della commemorazione dei defunti e ha rappresentato un momento di omaggio a tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato che hanno perso la vita nello svolgimento del proprio servizio, portando avanti il proprio impegno per la sicurezza e la tutela dei cittadini.
La corona è stata deposta dal questore a nome del capo della Polizia – direttore generale della Pubblica sicurezza, prefetto Vittorio Pisani. Un gesto simbolico che rinnova il ricordo e la gratitudine dell’Amministrazione nei confronti di chi ha pagato con il sacrificio della vita il proprio servizio alle istituzioni e alla comunità.
Alla commemorazione hanno preso parte il viceprefetto vicario Gianluca Braga, le autorità civili e religiose, i funzionari e il personale della Questura e delle Specialità, insieme ai familiari delle vittime del dovere della Polizia di Stato. La loro presenza ha sottolineato il valore di una memoria che non riguarda soltanto l’istituzione, ma coinvolge anche le famiglie e l’intera comunità.
La deposizione della corona ha così rinnovato il legame tra la Polizia di Stato e quanti, nel corso degli anni, hanno servito il Paese fino all’estremo sacrificio, mantenendone vivo il ricordo e il significato del loro impegno.














