Le parole di Mengoni, Santini e Castelli

 

Inaugurata la nuova sede di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo a San Benedetto del Tronto. Il taglio del nastro dei locali, situati in via Dandolo 7, si è tenuto oggi 6 novembre 2026.

Il taglio del nastro

 

L’evento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento della presenza di Confartigianato sul territorio. Già da tempo punto di riferimento a San Benedetto del Tronto, l’associazione ha rinnovato la propria struttura locale, con l’obiettivo di rispondere in maniera ancora più efficace alle esigenze di imprese e famiglie: un investimento che si inserisce in una strategia più ampia, fondata sul radicamento territoriale e sulla vicinanza alle comunità locali.

 

Ad aprire la partecipata cerimonia, la benedizione del vescovo Gianpiero Palmieri, che ha rivolto una preghiera ai lavoratori e agli artigiani, «che attraverso dei sani valori universali offrono le loro opere alla nostra società».

 

Stefano Santini, responsabile di Area Confartigianato per la provincia di Ascoli Piceno, ha ringraziato i tanti intervenuti. «Una così nutrita presenza di autorità – le sue parole – ci dà la dimensione e l’importanza di questa giornata ed è di ulteriore stimolo per il nostro lavoro». La vicepresidente territoriale Natascia Troli, con il presidente territoriale Enzo Mengoni, ha infatti ricordato la volontà di crescere nel territorio, «rimanendo vicini alle imprese, che sono il nostro faro». «Questa è la casa di tutti gli imprenditori – ha aggiunto il segretario generale Giorgio Menichelli – visto che rappresentiamo un mondo molto vasto. Il nostro impegno è sempre rivolto all’ascolto, all’erogazione di servizi e alla vicinanza con le istituzioni, convinti dell’importanza di fare gioco di squadra».

Assenti, Antonini e Castelli

 

Il sindaco Nicola Mozzoni ha concordato sull’importanza di collaborazione tra associazioni e Amministrazione, ribandendo la volontà di aprirsi alle progettualità proposte da Confartigianato.

 

L’onorevole Lucia Albano, (Sottosegretario Mef) ha detto: «L’artigianato è fondamentale per il nostro Made in Italy, che non può proprio esistere se non ci fossero gli artigiani. Sotto questo aspetto il nostro Governo è al loro fianco».

 

Il senatore Guido Castelli, commissario straordinario alla ricostruzione, ha parlato di Confartigianato e della sua «grande capacità di creare una filiera di appoggio all’artigianato, che costituisce l’ossatura delle nostre imprese marchigiane».

 

«Una filiera di professionalità che sta dando tanto alla Regione – ha aggiunto il consigliere regionale Andrea Maria Antonini – la quale ha impostato una parte significativa delle proprie politiche economiche nel sostenere le Pmi». Ad Antonini ha fatto eco il consigliere regionale Andrea Assenti, che, portando i saluti del governatore Francesco Acquaroli, ha parlato dell’importante spirito del saper fare del nostro territorio. Infine, il presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini, ha ricordato la volontà dell’ente di essere al fianco delle imprese locali.

 

All’incontro ha infatti partecipato una nutrita rappresentanza delle più alte cariche civili e militari, tra le quali: il prefetto Giovanna Longhi; il consigliere regionale Enrico Piergallini; il segretario di Confartigianato Marche Gilberto Gasparoni; il presidente di Svem Monica Mancini Cilla; il direttore Area Picena UNI.CO. Massimo Capriotti; il presidente Bim Tronto Luigi Contisciani; il presidente del Centro Agroalimentare delle Marche Gianni Balloni; l’assessore del Comune di Monteprandone Maurizio Maurizi; il vicesindaco di Cupra Marittima Lucio Spina; il consigliere comunale di Grottammare Cristina Baldoni; i dirigenti scolastici Vincenzo Moretti (IIS “Buscemi”) ed Enrico Piasini (IIS “Capriotti”); i rappresentanti locali degli istituti bancari e delle forze armate.

 

Tra i presenti, molte aziende associate Confartigianato.

 

La capillare rete di sedi e servizi distribuita nelle province di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo rappresenta un punto di forza di Confartigianato, che consente all’Associazione di mantenere un rapporto diretto con il tessuto economico e sociale e di intercettarne tempestivamente le necessità. In questo contesto, il potenziamento della sede di San Benedetto del Tronto assume un valore strategico, con un presidio ancora più efficiente e accessibile, capace di offrire assistenza, consulenza e risposte puntuali alle imprese e ai cittadini. Una presenza che si consolida, dunque, per accompagnare da vicino le attività produttive e le famiglie, in un territorio in continua evoluzione.

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