ASCOLI – I racconti dei due ascolani accomunati dalla stessa passione che ne ha cementato l’amicizia. Gli albori romantici a metà anni ’60, le partite all’ex Gil, la crescita, fino al progressivo declino. Che mortifica gli sforzi di altri grandi protagonisti per tenere in vita questa affascinante disciplina anche nella nostra città
ASCOLI – Racconti e aneddoti di Francesco Mazzocchi, console di Porta Tufilla, raccolti da Antonio Pantanelli, studente del liceo classico “Stabili” e vincitore del premio giornalistico intitolato a Bruno e Andrea Ferretti. Il biennio ’68-’69 e le mitiche giostre in bianco e nero: «L’intervento del medico-stregone “Scelbino” rimise in piedi il cavaliere con un’iniezione di novocaina. Le botte con Solestà scambiate dal pubblico per una messa in scena»
ASCOLI – Colpo di coda dell’inverno e centinaia di appassionati si riversano tra gli impianti chiusi pur di godere del benefico evento. Frustrazione che non si placa per così tanto “spreco”. Nel frattempo il futuro della stazione resta un enigma fatto di scontri politici, attese, annunci, rimpalli di responsabilità, soldi, lassismo decennale e, soprattutto, ricordi che non torneranno più
ASCOLI – Il racconto di un lettore alle prese coi piccoli paradossi della quotidianità: «Dopo mesi dal passaggio in pronto soccorso a causa di una frattura, arriva la richiesta di pagamento per gli esami. Solo alle poste ci hanno detto che il conto dell’Ast è chiuso e non ne è stato aperto un altro. Perché inviare comunque a casa il bollettino postale? Possibile che nel 2026 non esista un sistema più semplice senza costringere le persone a recarsi fisicamente in ospedale e a perdere tempo tra file, telefonate e informazioni contraddittorie?»
POLITICA – Cresce la disaffezione, con numeri che parlano di affluenze sempre più basse. L’esempio della Riviera, dove i maggiori partiti non hanno ancora ufficializzato i candidati. Solo una (lunga) lista di nomi che, un po’ come il meteo, varia ogni giorno. Non solo solo San Benedetto, però: le lacune riguardano tutta la classe politica, sempre più attorcigliata su sé stessa, incapace di rinnovarsi, lontana da studio e libri e sempre più vicina, pericolosamente, ai social
ASCOLI – Anniversario della scomparsa di Pippo, classe 1932, una delle anime storiche dell’Elettrocarbonium. Il Gruppo Sportivo diventò, grazie a lui, la più grande scuola di calcio d’Italia. Un personaggio dimenticato dalle istituzioni, civili, religiose, e, quello che è peggio, anche sportive
ASCOLI – Sul palco del Filarmonici le premiazioni del concorso mascherato hanno raccontato tante storie unite dalla passione, dall’ironia e da qualche lacrima di commozione. Il ricordo di Martinelli, Pignoloni, Boretti e Sandro Riga. Le nuove leve che si fanno strada la sorpresa da “scherzi a parte” per la mascherina d’argento Lucio Sermarini. Di Lorenzo: «Il Carnevale è un momento di sana e gioiosa follia, che fa bene alla gente»
CINEMA – L’attrice e modella ascolana, classe 1998, si racconta a cavallo dell’uscita nelle sale di “Agata Christian- Delitto sulle nevi”. Nel cast, tra gli altri, Lillo, Maccio Capotonda, Paolo Calabresi e Giorgio Colangeli. Tanti i progetti futuri che la attendono, tra teatro e il cinema francese: «Mi sto cimentando in qualcosa che non ho mai fatto prima»
ASCOLI – Le edicole cittadine che ancora “resistono”. Si parte dal mitico chiosco di Ranucci, in via Mari, appartenuto ad uno dei primi strilloni della città. Crocevia di vite e personaggi, oggi per sopravvivere la regola è reinventarsi: «Gli anziani del quartiere hanno paura che chiuda». Il curioso soprannome ed i ricordi di 33 anni di attività
ASCOLI – Da Corso di Sotto a Porta Romana, da via Angelini a viale Treviri, decine di foto-segnalazioni da parte dei cittadini mostrano un quadro fatto di dissesti e disagi per chi guida o va in bici. Non una bella immagine per la città