MONTEGRANARO – Un uomo di 82 anni ha esploso un colpo di fucile risultato fatale per la vittima, un uomo di origini russe. Nel raccontare i fatti, l’avvocato descrive il suo assistito come «un cacciatore, operatore faunistico, di esperienza decennale, sempre rispettoso delle regole, anche intransigente come Guardia Volontaria venatoria. Si trovava in una battuta di caccia alla volpe autorizzata dalla Polizia provinciale e dall’Ambito. Il colpo è partito occasionalmente»
VOTO – Il presidente uscente si ricandida in quota centrosinistra per la guida di Palazzo San Filippo: «Vogliamo proseguire sulla strada dell’ascolto e del confronto con i sindaci. Le gestione dei rifiuti deve rimanere in mano al territorio. Risanare un bilancio non è semplice, ma i risultati si stanno vedendo»
VOTO – Il sindaco di Venarotta è il candidato del centrodestra per la guida di Palazzo San Filippo: «L’ente deve recuperare protagonismo, superare una logica di semplice gestione ordinaria e tornare a svolgere un ruolo centrale nella vita amministrativa e istituzionale del Piceno»
ELEZIONI – Il corpo elettorale sarà composto da 404 aventi diritto distribuiti in 32 Comuni, con l’esclusione di San Benedetto del Tronto perché commissariato. A contendersi la presidenza i primi cittadini di Monteprandone, a caccia del secondo mandato, e Venarotta
ASCOLI – Circondato dall’affetto della famiglia, lo storico veterano delle piste raggiunge un traguardo speciale. Sempre con passione, entusiasmo e tenacia
MONTEGRANARO – Raccolto l’sos, sul posto sono arrivati a sirene spiegate i sanitari del 118, mobilitati dalla centrale operativa, e i carabinieri del Radiomobile della compagnia di Fermo
SAN BENEDETTO – Ha tentato di scappare all’alt, lanciando anche alcuni involucri dal finestrino ma il tentativo di seminare le pattuglie è finito poco dopo in un parcheggio commerciale di via Pasubio, a Porto d’Ascoli. L’uomo è già noto alle forze dell’ordine
SPINETOLI – E’ accaduto in direzione San Benedetto, rallentamenti e disagi lungo il tratto interessato
ASCOLI – Il racconto di un lettore alle prese coi piccoli paradossi della quotidianità: «Dopo mesi dal passaggio in pronto soccorso a causa di una frattura, arriva la richiesta di pagamento per gli esami. Solo alle poste ci hanno detto che il conto dell’Ast è chiuso e non ne è stato aperto un altro. Perché inviare comunque a casa il bollettino postale? Possibile che nel 2026 non esista un sistema più semplice senza costringere le persone a recarsi fisicamente in ospedale e a perdere tempo tra file, telefonate e informazioni contraddittorie?»
OFFIDA – Alla petizione comitato del centro storico il primo cittadino ha scelto di rispondere con una lettera inviata direttamente a tutti i firmatari, senza portare la questione all’esame del Consiglio comunale, suscitando la reazione dell’esponente di maggioranza