REGIONE – I nomi scelti (ed il compenso) dall’assessora ascolana. Delibere approvate anche per lo staff degli assessori Calcinaro e Consoli. Cambi di casacca e “trombature” tra i collaboratori dei consiglieri, Convocazione del Consiglio per martedì 18, al primo punto le interrogazioni in materia di edilizia sanitaria
SAN BENEDETTO – Ieri la conferenza stampa a cui hanno preso parte il coordinatore del gruppo Luigi Orlandi e l’ex assessore al Bilancio Domenico Pellei, senza la presenza di nessuno dei quattro consiglieri comunali che sono il vero punto di disequilibrio della situazione, a partire dal presidente del Consiglio Comunale Eldo Fanini
SAN BENEDETTO – L’ex assessore ed il coordinatore della lista Centro civico popolare, Luigi Orlandi, fanno il punto sulle difficoltà politiche dell’amministrazione Spazzafumo. «Il sindaco può sempre scegliere di dimettersi e di sondare una nuova maggioranza. La raccolta di firme per lo scioglimento del consiglio? Non dipende da noi»
SAN BENEDETTO – Non parte la raccolta firme, il sindaco Spazzafumo non si dimette e presenta progetti, non c’è Consiglio Comunale urgente e quello del 19 novembre si avvicina. Nella “crisi di San Martino” nessuno vuole esporsi per primo: per evitare il rischio di figuracce, per non farsi troppo vicini ai centristi, perché si vuol lasciare l’onere dell’affondamento a chi ha dato il colpo che sembra(va) di grazia
SAN BENEDETTO – L’Amministrazione Comunale presenta l’idea che andrebbe a sostituire la sola cassa di colmata sulla spiaggia. Il sindaco Spazzafumo e l’ingegner Fiscaletti: «Ci sono 18 milioni, ne vogliamo 100, è tempo che ci siano finanziamenti per il nostro porto dopo decenni di abbandono»
MARCHE – Avviato l’iter per l’approvazione dei criteri di riparto del finanziamento destinato agli Ambiti Territoriali Sociali (ATS), per sostenere i servizi socio-educativi per l’infanzia, l’adolescenza e il sostegno alle funzioni educative e genitoriali. Calcinaro: «Diamo la possibilità di implementare un servizio sentito e apprezzato offrendo ai Comuni un supporto per quelle spese che li mettono in difficoltà»
SAN BENEDETTO – Il sindaco cerca di anticipare l’eventuale raccolta firme della minoranza che metterebbe fine all’esperienza amministrativa senza passare per l’assise (e dover così spiegare i motivi dell’abbandono della maggioranza)
CRISI POLITICA, il sindaco rompe il silenzio e contrattacca gli assessori dimissionari e consiglieri di Centro Civico Popolare, dando appuntamento al 19 novembre. Con parole di fuoco: «Chi oggi agisce per far cadere questa amministrazione si è invece piegato — consapevolmente o meno — a logiche e manovre esterne, divenendo strumento nelle mani di chi, per mero calcolo politico, vuole fermare un percorso lungo, faticoso ma finalmente fruttuoso»
NESSUNO PARLA eppure tutto cade. Anche Spazzafumo non rilascia dichiarazioni dopo quelle fornite a caldo mentre Centro Civico Popolare vuole mandare una città al voto senza neanche spiegarlo in una conferenza stampa o con il minimo sindacale, di questi tempi, di un video sottoposto al giudizio pubblico
LA CRISI amministrativa ha radici antiche, ma ripropone la subordinazione della città alle dinamiche che provengono da Ascoli (centrodestra) o dalla Vallata (centrosinistra). Gli attori in campo dovrebbero scuotere via questo peso