SAN BENEDETTO – Il Commissario Straordinario Rita Stentella ha approvato la decisione di cui è referente il segretario generale Stefano Zanieri. Capitata proprio nell’intervallo tra la caduta della giunta Spazzafumo e l’elezione della prossima Amministrazione col voto di fine maggio. Non sarà dunque il prossimo sindaco a scegliere
SAN BENEDETTO – Il presidente dell’Assoalbergatori in campo con la lista “Insieme per San Benedetto”. Le sue prime parole sulla città che vorrebbe e l’attesa per la decisione del centrodestra
SAN BENEDETTO – Giorni fondamentali per le coalizioni. Sabato esce allo scoperto il presidente dell’Assoalbergatori, si aspettano anche destra e sinistra
SAN BENEDETTO – Verso le elezioni, prima uscita pubblica, sabato mattina, per il presidente dell’Assoalbergatori.
IL DEPUTATO del Partito Democratico interviene sul tema: «Occorre chiarire subito, in modo ufficiale, se il credito d’imposta, nella versione aggiornata alla legge di bilancio 2026, si applichi anche alle imprese agricole delle due regioni»
SAN BENEDETTO – Una delle figure più brillanti che ha accompagnato la vita sambenedettese, marchigiana e anche italiana negli ultimi decenni
SAN BENEDETTO – L’imprenditore interviene sul suo possibile coinvolgimento alle prossime elezioni comunali, chiarendo di non aver ancora lanciato una candidatura ma di essere impegnato da mesi in un confronto con il tessuto imprenditoriale e sociale cittadino. Un confronto aperto a tutti che potrebbe essere una base di lancio elettorale
SAN BENEDETTO – Verso il voto con un contrasto interno al principale partito di centrosinistra che sembra non avere fine. La presidente dell’Unione comunale ricostruisce gli ultimi eventi
SAN BENEDETTO – Mentre la segreteria Giobbi mantiene ferma la linea del confronto tra partiti per la scelta del candidato sindaco, la minoranza con Sorge e Marini chiede di essere inserita nel gruppo dirigente e di valutare le primarie e chiede l’intervento di Piergallini e Curti, criticando la presenza di Ameli alla conferenza stampa del Pd cittadino
IN ASSENZA DELLA POLITICA la macchina comunale decide da sola di indire un concorso per un “architetto o ingegnere” che dovrà occupare il posto di dirigente dal 1° luglio. Così che il prossimo sindaco si troverà una delle due caselle strategiche del Comune già definita fino alla pensione del prescelto, senza possibilità di provare figure di fiducia. Una sorta di “pilota automatico” che viene deciso in un momento dove l’Amministrazione è in mano a un Commissario che non dovrebbe andare oltre l’ordinario. C’è quasi da chiedersi a che serve votare