SAN BENEDETTO – Il sindaco cerca di anticipare l’eventuale raccolta firme della minoranza che metterebbe fine all’esperienza amministrativa senza passare per l’assise (e dover così spiegare i motivi dell’abbandono della maggioranza)
CRISI POLITICA, il sindaco rompe il silenzio e contrattacca gli assessori dimissionari e consiglieri di Centro Civico Popolare, dando appuntamento al 19 novembre. Con parole di fuoco: «Chi oggi agisce per far cadere questa amministrazione si è invece piegato — consapevolmente o meno — a logiche e manovre esterne, divenendo strumento nelle mani di chi, per mero calcolo politico, vuole fermare un percorso lungo, faticoso ma finalmente fruttuoso»
NESSUNO PARLA eppure tutto cade. Anche Spazzafumo non rilascia dichiarazioni dopo quelle fornite a caldo mentre Centro Civico Popolare vuole mandare una città al voto senza neanche spiegarlo in una conferenza stampa o con il minimo sindacale, di questi tempi, di un video sottoposto al giudizio pubblico
LA CRISI amministrativa ha radici antiche, ma ripropone la subordinazione della città alle dinamiche che provengono da Ascoli (centrodestra) o dalla Vallata (centrosinistra). Gli attori in campo dovrebbero scuotere via questo peso
ASCOLI – Al taglio del nastro presenti il sindaco Fioravanti e l’assessore Stallone: «Lo sport unisce, educa e fa crescere»
GROTTAMMARE – I coordinatori del movimento, a sostegno del sindaco Rocchi, sono Nicolino Giannetti e Rossella Moscardelli, che hanno formato il gruppo insieme agli altri consiglieri comunali Cristina Baldoni, Marica Scipioni e Luigi Travaglini
ASCOLI – Il consigliere di Ascoli Bene Comune chiede più trasparenza: «Tra cantieri infiniti, varchi e parcheggi ridotti al lumicino si sta desertificando il cuore della città»
POLITICA – «Decisione sofferta ma inevitabile»: il gruppo civico annuncia l’uscita dalla coalizione e denuncia la mancanza di dialogo e condivisione
SAN BENEDETTO – Soffiano ancora venti di crisi politica sulla maggioranza e i due esponenti di centrosinistra chiedono chiarezza: «Si firmi davanti al notaio la richiesta di decadimento del Consiglio Comunale»
REGIONE – Il nuovo Ufficio di presidenza si è riunito per definire le prime incombenze. L’esponente dem ha ricevuto il via libera al reintegro nel partito dalla direzione provinciale di Ancona, ma al momento resta nella civica di Matteo Ricci col ruolo di vicecapogruppo. Intanto è partito l’iter per l’ampliamento dell’esecutivo da sei a otto elementi: una sarà la tolentinate Silvia Luconi, per l’altro ostenta sicurezza il castelraimondese Renzo Marinelli