E’ ACCADUTO intorno alle ore 12,30 al circolo tennis. L’uomo era di Acquaviva Picena
ARQUATA – A Spelonga è andato in scena il recital “Questa è la storia…” incentrato sulla figura di Celentano e sul film che Pietro Germi girò in loco nel 1968. Sul palco, oltre all’autore bergamasco, le canzoni interpretate da Paolo Menichini e i retroscena del libro di Mauro Scoccia “Effetto Backstage”. Un’occasione, l’ennesima, per ricordare una pellicola che ha segnato i ricordi di tutto un territorio e per fare due chiacchiere sul mito del “molleggiato” con chi lo conosce bene
ARQUATA – A chiusura dell’edizione 2025, grazie a Dario Nanni, storiografo appassionato della famosa rievocazione storico-folkloristica del suo paese, Spelonga, ripercorriamo la lunga storia di un evento unico nel suo genere. Senza fare completa luce su qualche mistero che ne aumenta lo straordinario fascino
GROTTAMMARE – Il gruppo all’opposizione dell’amministrazione Rocchi reagisce duramente all’eco della notizia del diverbio tra lo storico membro della Gialappa’s Band Marco Santin e uno spettatore
SAN BENEDETTO – I gruppi di destra non hanno partecipato al voto in Consiglio, che è andato letteralmente in pezzi sulla mozione presentata da Canducci e Bottiglieri
SAN BENEDETTO – L’episodio è accaduto questa mattina in Piazza Nardone, nessun ferito. Ora c’è un cono stradale al posto del palo in ghisa. E sui social è già polemica
ASCOLI – Nuove risorse per viabilità e scuole: saranno sistemate strade e adeguati istituti. E resta il progetto Erasmus + per gli studenti delle scuole superiori
ASCOLI – L’assessore Silvestri: «Stretta sulle occupazioni di suolo pubblico, dobbiamo capire i tempi e le motivazioni dietro alle eventuali proroghe»
ASCOLI – L’ultimo l’acquazzone improvviso ha creato di nuovo gravi problemi ai residenti, ai turisti, al transito delle auto. Proprio alcuni residenti denunciano le condizioni delle scalinate, che si trasformano in veri e propri fiumi: «Il muretto posto a fianco dei gradini ha iniziato a cedere: lo abbiamo realizzato noi, a nostre spese, ma non basta più a contenere la violenza della pioggia»
E’ CONSIDERATO l’albero-simbolo della regione mediterranea. Conosciuto e apprezzato fin dall’antichità remota, ha seguito lo sviluppo delle civiltà passate, quella fenicia prima, quelle greca e romana poi. In questo articolo, ne rivisitiamo la storia millenaria