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Dal seminario sulla ricostruzione
alle case di paglia:
Riabita verso il gran finale

EVENTO - Domani la giornata conclusiva del Salone dell'abitare al Fermo Forum. In campo ci sono anche gli ordini professionali, le associazioni di categoria, i Comuni e le università

 

Un buon afflusso di pubblico, il seminario sulla ricostruzione con Cesare Spuri relatore e la partecipazione degli ordini professionali, lo “sportello” decentrato della Regione per la ricostruzione assediato da tecnici e cittadini in cerca di delucidazioni sulle procedure. Ed ancora: vulnerabilità sismica e prevenzione; le possibili semplificazioni per far decollare il processo ricostruttivo; i nuovi protocolli energetico-ambientali. Sono questi alcuni flash che “disegnano” la cornice dentro la quale si è consumata la seconda, intensa, giornata di “Riabita”, il salone dell’abitare, in corso al Fermo forum con la partecipazione di oltre 150 aziende del settore. La rassegna, organizzata dalla Service Promotion con il patrocinio di Regione, Provincia e Comune, si chiude domani con un’altra giornata di esposizione ricca di iniziative collaterali.

In campo ci sono anche gli ordini professionali di architetti, ingegneri e geometri; le associazioni di categoria, molti Comuni e istituzioni del “cratere” sismico, il Cerpa (Centro europeo di ricerca e promozione dell’accessibilità), la Compagnia delle opere, le università. A cominciare da Unicam, che proprio per domani ha organizzato alle 9,30 il convegno “Ritorno al futuro: abitare, costruire, rigenerare con e secondo natura”. Fra le varie relazioni in scaletta si preannuncia come particolarmente interessante quella dedicata alle caratteristiche di una casa di paglia.  Sempre al mattino (ore 9.30) si parlerà, in un altro salone, di “Marca Fermana e Monti Sibillini, terre di Parchi”, per lo sviluppo di un nuovo modello economico e turistico nelle comunità colpite dal sisma. Il partner tecnico di “Riabita”, Climabita Foundation, invece, promuove alle 16 la seconda parte di un workshop sul laterizio e i rinforzi strutturali tra tradizione e innovazione, coordina i lavori l’architetto Danilo Colletti. Infine, nello spazio riservato alle aziende, la “Toppetti T2D spa” porta la propria esperienza in campo edilizio presentando un’analisi sulle reali conseguenze che il sisma ha provocato a danno degli edifici colpiti nel centro Italia.

Riabita, la sfida della ricostruzione: «Edilizia di qualità e a consumo zero»


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