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Rigopiano: 23 avvisi di garanzia
Nel disastro morì una coppia di Castignano

LA TRAGEDIA - Nell'inchiesta anche il vice comandante della Polizia municipale di Fermo, Massimiliano Giancaterino, in passato sindaco di Farindola. Nel disastro due vittime ascolane
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di Paolo Paoletti

C’è anche il vice comandante della polizia municipale di Fermo Massimiliano Giancaterino nell’elenco, diffuso oggi dall’Ansa e dalle principali agenzie di stampa nazionali, riguardante le notifiche da parte della Procura della Repubblica di Pescara di 23 avvisi di garanzia per la vicenda dell’Hotel Rigopiano travolto da una valanga lo scorso gennaio che ha provocato 29 morti, tra cui la coppia di Castignano Marco Vagnarelli e Paola Tomassini. Gli avvisi di garanzia sono in corso di notifica presso il Comune di Farindola (Pescara), la Provincia di Pescara e la Prefettura.

Una tragedia in cui il vice comandante della Municipale di Fermo, che ha ricoperto l’incarico di sindaco di Farindola, ha perso il fratello Alessandro, capo cameriere della struttura.  Nei mesi scorsi sono stati numerosi gli attestati di solidarietà nei confronti di Massimiliano Giancaterino, per la grave perdita subita e per il suo impegno svolto nella città di Fermo.

Vice comandante che, contattato telefonicamente questa mattina, ha spiegato: «La mia posizione è sempre la stessa, confido nel lavoro della magistratura. Le indagini procedono e stanno lavorando sia la polizia giudiziaria che la magistratura inquirente. Confido nel loro lavoro».

Tra i reati ipotizzati dalla Procura guidata dal capo Massimiliano Serpi e dal sostituto Andrea Papalia ci sono quelli di omicidio e lesioni plurime colpose per tutta la catena dei soccorsi, che va dagli indagati della prefettura al Comune di Farindola. Per gli altri indagati sono ipotizzati anche i reati di falso e abuso edilizio.

 

 


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