
Matteo Ricci, centrocampista classe 1994
È ripresa questo pomeriggio la preparazione in casa Ascoli dopo la sconfitta di domenica al “Ferraris” di Genova che ha chiuso il precampionato bianconero. Nel mirino c’è la trasferta di Verona del 23 agosto, primo banco di prova del nuovo campionato di Serie B: un esordio subito impegnativo contro un Hellas fresco di retrocessione dalla massima serie, in un altro palcoscenico importante come il “Bentegodi”.
Un esordio che il Picchio dovrà affrontare, purtroppo, senza il supporto del proprio pubblico. Le autorità competenti hanno disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nelle province di Ascoli Piceno, Teramo, Fermo e Macerata per motivi di ordine e sicurezza pubblica. Una decisione che fa subito discutere e che penalizza inevitabilmente una tifoseria che avrebbe garantito, come quasi sempre d’altronde, una vastissima partecipazione. L’ennesimo divieto di una stagione – quella appena conclusa e questa che sta per cominciare – in cui il popolo bianconero si è visto troppo spesso negare la possibilità di seguire la propria squadra in trasferta.
Senza tifosi al “Bentegodi”, ma con una freccia in più nell’arco di mister Francesco Tomei. L’Ascoli ha praticamente chiuso per Matteo Ricci, esperto centrocampista classe 1994 svincolato dopo l’ultima esperienza con la Sampdoria. La firma, presumibilmente entro la giornata di domani, prevede un contratto annuale con opzione per un ulteriore anno. Il Picchio ha battuto la concorrenza del Catania, che aveva provato a muoversi in anticipo sul calciatore.
Fratello gemello di Federico, visto in bianconero nella stagione 2021-2022, Ricci porta con sé un curriculum di tutto rispetto: oltre 200 presenze in Serie B con le maglie di Frosinone, Spezia, Perugia, Salernitana e Sampdoria, una stagione in Serie A con lo Spezia nel 2020-2021 e un’esperienza nella massima serie turca con il Fatih Karagümrük. A meno di sorprese andrà a completare il quadro dei centrocampisti a disposizione di Tomei, che nel reparto può già contare su Damiani, Corradini e Milanese dalla scorsa stagione, sul nuovo arrivo Acampora – che in questo precampionato ha tuttavia mostrato di dover crescere ancora – e sul jolly Oliveri, eventualmente impiegabile anche da mezzala.














