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Piscina, occorre pensare in grande
La proposta: location e albergo

SAN BENEDETTO - A questo punto diviene fondamentale togliere di mezzo i sospetti e rinfoderare le polemiche personali e politiche. Occorre pensare alla crescita ed al futuro della città

di Epifanio Pierantozzi 

Manca solo il cartello “chi tocca muore”, e la piscina comunale Primo Gregori sarebbe una bomba senza spoletta. Ci asteniamo dall’entrare nell’agone, cercare colpevoli o dare torti o ragioni. Vorremmo solo invitare tutti, ma proprio tutti, a “pensare in grande”. Invitiamo a togliere di mezzo i sospetti, evitare scontri politici, rinfoderare polemiche personali e pensare alla San Benedetto da lasciare ai figli, ma più probabile ai nipoti.
Per “pensare in grande” e lavorare per il futuro, la proposta è quella di realizzare una piscina olimpionica coperta a monte del rilevato ferroviario, e cedere in cambio (con project financing) la vecchia e concedere una buona cubatura con destinazione destinata al turismo (che sia albergo o residence non importa, purché non siano abitazioni le quali, in fondo, all’intera filiera turistica cittadina porterebbe ben poco). Se, come crediamo, a conti fatti il costo della costruzione della nuova piscina non venisse coperto (con un relativo utile per il privato) dall’area ex piscina, si dovrà pensare a un’altra area dove edificare, non necessariamente in zona mare, abitazioni e negozi. Inutile aggiungere che il privato, prima di aprire il cantiere sulle sue aree edificabili, dovrà consegnare la piscina, senza nessuna alternativa.
Vediamo i benefici che deriverebbero dal “pensare in grande”.

Per prima cosa si avrebbe una piscina nuova, con impianti e vasche realizzate secondo le ultime tecniche, e con tanto di tetto fotovoltaico per abbattere i costi di riscaldamento.
San Benedetto, nel caso, avrebbe un nuovo albergo o attività ricettiva senza consumare nuovo suolo in zona mare.
Si potrebbe costruire la nuova piscina a sud del palasport (zona ora destinata al luna park o ai circhi), facendone un’area attrezzata destinata alle attività sportive. Il tutto con un buon servizio di trasporto pubblico e una viabilità che permette una veloce connessione con A14, Statale 16 e Ascoli-Mare.
Siamo sicuri che, a ben pensare, ci saranno anche altri benefici, mentre siamo certi che obiezioni e pareri contrari scaturiranno solo da ripicche politiche, invidie e interessi economici.
Inutile dire che un bando così concepito, tarato per concedere un giusto utile al privato, vedrà la partecipazione di non poche imprese, ora che il mercato immobiliare si sta risvegliando.
Infine, una nuova piscina a ovest della ferrovia avrebbe il pregio di accontentare la maggioranza, che l’avrà vinta, e la minoranza, che non vuole questa “toppa” sulla vecchia.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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1 commento

  1. 1
    Roberto De Vecchis il 8 Dicembre 2017 alle 4:36

    Mitico Epifanio

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