Quantcast
facebook rss

Silva, doppio ex: «L’Ascoli
può farcela, Cosmi ha esperienza
e con Bellini è in buone mani»

SERIE B - Massimo è stato goleador di entrambe le squadre e da allenatore salvò il Picchio nel 2012: «Tifo per i bianconeri, stimo il tecnico che ha già dato un’impronta alla squadra e ho grande fiducia nel presidente»
...

 

Massimo Silva quando era l’allenatore dell’Ascoli Calcio

di Bruno Ferretti

Da calciatore (è stato un ottimo attaccante) ha giocato con l’Ascoli e il Pescara, e in tempi più recenti ha allenato i bianconeri guidandoli verso una salvezza che – quando a fine 2011 subentrò a Castori – sembrava ormai un traguardo impossibile. Era il campionato 2011-2012. Massimo Silva è un doppio ex di Ascoli-Pescara che si disputerà giovedì sera al “Del Duca” nel turno infrasettimanale serale.

Sulla panchina del Grosseto in B

Nell’Ascoli arrivò giovanissimo restando 4 anni, dl 1972 al 1976 con un bottino di 102 partite e 25 gol fra serie in A e B. Nel Pescara dal 1979 al 1982 con 87 partite e 19 gol in A e B. In totale ha disputato 95 partite in serie A con 16 reti e 213 in B con 59. Ha girato l’Italia in largo e lungo, prima come calciatore, poi come allenatore, ottenendo buoni risultati e lasciando, ovunque, un eccellente ricordo non solo come tecnico, ma anche come uomo corretto e leale.

«A Pescara sono stato molto bene e vinsi anche il Premio Chevron come cannoniere della serie B – ricorda Silva – sono un uomo del nord (nato a Pinarolo Po in provincia di Pavia, ndr) ma vivo ad Ascoli da tantissimi anni: sono stato prima calciatore poi allenatore, e naturalmente tifo Ascoli.

Dalle figurine Panini, eccolo col Pescara in A

Che partita sarà ? Non semplice perché il Pescara ha un’ottima squadra ma cedo che l’Ascoli posa farcela. L’effetto Cosmi si comincia a vedere: In queste ultime due partite la squadra ha mostrato più mordente e maggiore intensità. Ricordo che quando ero allenatore dell’Ascoli battemmo 3-0 il Pescara di Zeman che poi fu promosso in serie A. Auguro all’Ascoli di vincere anche stavolta: sarebbe importantissimo, come dice Cosmi, per la classifica e per il morale della squadra».

Silva, al mercato l’Ascoli che rinforzi dovrà pendere?

«Dovrà trovare rinforzi in grado di migliorare il livello tecnico. Io ho grande fiducia nella competenza di Cosmi, allenatore di notevole esperienza e carisma, e nel presidente Bellini che, sono certo, farà tutto il possibile per salvare l’Ascoli. Con l’arrivo di Cosmi e il ritorno di Bellini, che ha incontrato i tifosi, l’ambiente si è rasserenato. Mi dispiace per l’uscita dalla società dei soci ascolani, che conosco e stimo: mi sembrava che avessero formato una bella squadra che è riuscita a riportare subito l’Ascoli in B. Ma non conosco le ragioni della questione e preferisco non commentarla».

Bellini è rimasto… “Un uomo solo al comando”: riuscirà a raggiungere l’obiettivo?

«Con Bellini l’Ascoli è in ottime mani. Mi risulta che abbia speso più di dieci milioni per la squadra e, di questi tempi, non so quanti altri presidenti hanno fatto altrettanto. Non ricordo squadre di B che hanno speso 3 milioni per riscattare un giocatore come ha fatto l’Ascoli con il Livorno per Favilli il quale purtroppo si è infortunato. Con tutti gli investimenti fatti, Bellini avrebbe sicuramente meritato maggiori soddisfazioni. Se l’Ascoli è ultimo in classifica, sicuramente qualcosa è stato sbagliato, forse da qualcuno che in questi anni il presidente ha avuto intorno che non si è dimostrato all’altezza del ruolo. Società in vendita? Resto convinto del fatto che Bellini non abbandonerà l’Ascoli ma cercherà, in futuro, di riportarla in alto, magari a competere per la serie A. Se ha ingaggiato un allenatore come Cosmi e tratta attaccanti come Melchiorri e Ganz vuol dire che ha tutte le intenzioni di risollevare la squadra. Ci vuole tempo e pazienza».

Ai tempi del tandem bianconero con Giampaolo, la “Gazzetta dello Sport” gli dedicò mezza pagina con foto che lo ritraggono la “bestia nera” dell’Inter. Ai nerazzurri (dove era cresciuto) segnò, ovviamente in serie A, prima con la maglia dell’Ascoli e poi con quella del Milan


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X