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Che gioia per i cento irriducibili
Il capitano: «Salvezza diretta a 3 punti»

BRESCIA-ASCOLI - L’exploit esterno profuma d’impresa. Il centrocampista abbraccia famiglia e compagni: «Era importantissimo non chiudere ultimi l'andata». Tra i padroni di casa aria di contestazione: Marino rischia
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di Claudio Romanucci

La determinazione nell’intervenire su ogni pallone, la foga nel liberare l’area dalle decine e decine di traversoni delle “rondinelle”, una terza linea completamente adattata all’occorrenza che ha comunque arginato il temuto Caracciolo. L’Ascoli rialza la testa. Con Cosmi chiude un mini ciclo imbattuta (una vittoria e tre pareggi infiocchettati dalle recriminazioni) e adesso non teme il suo futuro. La società è chiamata a fare il suo dovere nel mercato di riparazione per rilanciare una stagione condita anche dalla malasorte.

Magari dalla provincia bresciana è arrivato anche quel segnale bramato, la buonasorte, anch’essa giratasi “di spalle” ai bianconeri nella beffa di Perugia e nella palla della disperazione che ha regalato all’Entella un insperato pari al “Del Duca” a un minuto dal triplice fischio. Stavolta è andata diversamente, per la gioia dei cento tifosi del Picchio saliti in Lombardia.

Buzzegoli dà indicazioni ai suoi: l’Ascoli è appena passato in vantaggio e la gara finirà così

Dopo la doccia si presenta in sala stampa il match winner Daniele Buzzegoli: «Sono molto contento – ha esordito il capitano – la soddisfazione è  più per la vittoria che per il mio gol; avevamo bisogno di questi tre punti e li meritavamo già da un po’ perché stiamo lavorando tanto, ma finora avevamo raccolto poco. Era importantissimo non chiudere da ultimi in classifica un girone di andata che è stato difficoltoso, ora siamo a tre punti dalla salvezza diretta e guardiamo con fiducia al girone di ritorno. In campo ho dedicato il gol alla mia famiglia, ora a freddo voglio darlo alla squadra, che ha attraversato quattro mesi intensi, a tratti difficili. Questa vittoria è per i miei compagni».

QUI BRESCIA – Sul fronte bresciano tira l’aria della contestazione, col tecnico Pasquale Marino che non è più certo del suo futuro: «Non chiedete a me queste cose – ha detto ai giornalisti – . Oggi è stata per noi una sconfitta brutta, nonostante le palle gol sprecate nel secondo tempo. Non meritavamo di cadere contro una diretta avversaria».


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