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Reddito di inclusione,
nel Piceno 30mila interessati

LAVORO - L'Usb: «Strumento utile ma si poteva fare di più». Due gli interventi previsti: l’assegnazione di una carta prepagata dai 187 ai 485 euro mensili e l’attivazione di progetti per il reinserimento lavorativo e sociale

L’Unione Sindacale di Base ricorda a tutti i residenti disoccupati, famiglie a basso reddito o con disabili da assistere e a tutti i cittadini in condizioni economiche precarie e difficili, che è possibile presentare la domanda per ottenere il “Reddito d’inclusione” così come stabilito nel recente decreto legislativo 147 del 15/9/2017. Pensato come misura di contrasto alla povertà “di carattere universale” e all’esclusione sociale, il REI può essere richiesto da coloro i quali- nuclei familiari o anche singoli, hanno un Isee non superiore ai 6 mila euro annui. Ma i requisiti per ottenerlo , che sarà l’INPS a valutare su modulo presentato al Comune di residenza, sono molti e diversi, in base alle diverse tipologie di prestazioni da erogare. Il reddito d’inclusione prevede due tipologie di interventi, che non escludono l’uno dall’altro. L’assegnazione di una carta prepagata con disponibilità compresa tra i 187 e i 485 euro mensili, della durata non superiore ai 18 mesi, e l’attivazione di progetti per il reinserimento lavorativo e sociale. La misura può interessare migliaia di persone e famiglie anche nell’ascolano (si stima 500mila in Italia), dove la disoccupazione ha toccato livelli record negli ultimi anni (30mila unità) e dove anche chi lavora spesso ha uno stipendio molto ridotto oltre che precario e insufficiente per vivere dignitosamente.

Bracciani dell’Usb

«Si tratta di uno strumento utile ad affrontare in parte la grave situazione presente nel nostro territorio -dice il coordinatore provinciale Usb, Francesco Bracciani- ma sicuramente Governo e Parlamento potevano fare molto di più per combattere la povertà e l’esclusione sociale che stanno crescendo in tutte le fasce della popolazione. La somma di poco più di 400 euro fissata come contributo massimo, aiuta ad affrontare l’emergenza ma di certo non risolve i problemi di centinaia e centinaia di famiglie con figli che sono in condizioni spesso drammatiche, per mancanza di lavoro e alternative nel nostro comprensori. Ci vorrebbero misure più consistenti per sostenere le fasce deboli e far ripartire redditi, consumi ed economia». Per avere informazioni sul REI, e supporto nella compilazione delle domande di accesso da presentare al Comune di Ascoli Piceno, ci si può recare presso gli uffici dell’USB in via Dino Angelini 27 nei seguenti orari : lunedì dalle 9,30 alle a 12,30; mercoledì sia al mattino che al pomeriggio; venerdì dalle 9,30 alle 12,30. Tel. 0736.256243.


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2 commenti

  1. 1
    Roberto De Vecchis il 1 Gennaio 2018 alle 20:58

    Grande Bracciani

  2. 2
    Massimo Otto Passaretti il 1 Gennaio 2018 alle 22:28

    I fratelli bracciani sono tre top players

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