Arengo, 26 milioni di euro
da spendere nel 2018
Parcheggi a pagamento in via Trieste

ASCOLI - Il sindaco Castelli: «Conti in attivo, feroce spending review». Bando per le botteghe del chiostro di San Francesco, riqualificato il capannone ex Sauc, il caso ospedale, i permessi auto, le accuse alla Provincia
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Il sindaco Guido Castelli brinda insieme a consiglieri e assessori

di Franco De Marco

Nella tradizionale conferenza stampa di fine anno il sindaco Guido Castelli, attorniato da assessori e consigliere comunali, brinda al nuovo anno e fornisce una fotografia molto positiva dell’attività passata, presente e futura dell’Amministrazione comunale. Tocca tanti argomenti a ruota libera e non risparmia frecciate al veleno alla Provincia, al Pd ascolano e in particolare all’on. Luciano Agostini colpevoli, secondo lui, di aver costantemente boicottato gli interessi della città. «Abbiamo la netta sensazione  – dice – che sulla bonifica dell’area ex Sgl Carbon , dove manca un pezzo direi quasi banale, cioè la verifica di Vas, la Provincia voglia rallentare e penalizzare la città anche se di mezzo c’è la salute dei cittadini. Continua a porre ostacoli. I pareri c’erano tutti ma ha voluto richiamare la Soprintendenza. E le associazioni ambientaliste dove sono? Perché non si fanno sentire?».  E ancora: «Il Pd ha cercato sempre di metterci i bastoni tra le ruote. Con la chiusura della discarica di Relluce pensavano di tagliare il bancomat del Comune facendoci perdere 3 milioni e mezzo all’anno. Non ci sono riusciti. Io mi confronto con il Pd dovunque meno che ad Ascoli. Ho giudicato positivamente alcune dichiarazioni del nuovo segretario cittadino Matteo Terrani. Mi auguro che con lui sia possibile avere un normale dialogo».

Qual è la salute finanziaria del Comune? «Buona. Abbiamo il saldo attivo dei conti. I soldi della vendita delle partecipate? Sono stati utilizzati con intelligenza per investimenti e spesa corrente per riequilibrare i conti e realizzare opere. L’anticipazione di cassa che ha suscitato tante polemiche? Operazione normale che fanno tutti i Comuni. Non capisco la polemica».

Il sindaco lancia anche l’allarme per l’aumento della Tari  nel 2018.  Una stangata per i cittadini del Piceno a seguito dell’aumento dei costi, quasi il 30%, per il trasporto a Fermo dei rifiuti.  «Ma  noi con la raccolta differenziata, che sicuramente  arriverà al 65%,  e altre economie, cercheremo di evitare tale aumento».  «Il 2017 è stato un anno particolarmente condizionato dal terremoto  – continua Castelli – però siamo riusciti a mettere in campo azioni secondo noi molto positive. Con l’attivazione di una batteria di finanziamenti possiamo guardare con fiducia ai prossimi 5-10 anni. Nel 2018 ci sono 26 milioni da spendere. Quando nel 2019 si concluderà la legislatura lasceremo importanti opere infrastrutturali finanziate.  L’ultimo finanziamento, per un milione e mezzo, che abbiamo ottenuto riguarda la riqualificazione dell’ex capannone Sauc di Campo Parignano. Nel 2009 abbiamo preso un Comune che era  fortemente condizionato. Ora siamo arrivati al riequilibrio con una feroce spending review: 200 dipendenti in meno, tre dirigenti in meno. Non abbiamo tagliato un euro di sociale. E i servizi sono aumentati . La ristrutturazione del bilancio è avvenuta senza macelleria sociale».

NUOVO ASSESSORE – «Dormo tranquillo. Non c’è fretta. Teoricamente si può stare anche con un assessore in meno. Sono molto laico. Vediamo se ci sono condizioni per rafforzare e non…screziare. Tra le scelte possibili c’è anche quella di non nominare nessuno e redistribuire le deleghe perché, come pensano tutti, sono un po’ accentratore…».

TEATRO FILARMONICI – «Stiamo facendo la pratica antincendio per un utilizzo multifunzionale. Penso che per metà febbraio possa avvenire l’inaugurazione». Previsti anche i banchetti? «Se venissero Uliassi, Cedroni o Mazzaroni non mi scandalizzerei. Mi hanno chiesto di  farci i balli di Carnevale».

FONDO VIA TRIESTE – «Lo studio per la nuova pavimentazione, in grado di sostenere il traffico, è stato affidato all’Università di Ancona». Il riferimento è alla disastrata via Trento e Trieste.

BOTTEGHE CHIOSTRO SAN FRANCESCO – «Abbiamo approvato il progetto finale per arrivare all’indizione della gara per il completamento: 180.000 euro. Auspichiamo naturalmente attività artigianali e di tipicità. Per la fine dell’estate l’operazione dovrebbe essere portata a termine».

PARCHEGGI – «Non aumenta  il costo dei permessi per i residenti. Abbiamo persuaso la Saba dell’inopportunità di un rincaro. Stiamo ragionando con la stessa Saba per compensare l’utilizzo di piazza della Viola, dove dal 10 gennaio si svolgeranno i mercati bisettimanali, con l’utilizzo misto di corso Trento e Trieste ovvero sia per residenti sia per gli altri a pagamento».

TRIBUNA DEL DUCA – «Sarà sicuramente pronta per il prossimo campionato. Lavoriamo per aprirla prima. Un lavoro complesso. Sicuramente non sarà tra le incompiute. Nell’ultima giunta abbiamo approvato l’ultimo stralcio dei lavori per 100.000 euro».

OSPEDALE – «L’azione di distrazione di massa riguarda la discussione sull’ospedale unico. Il problema vero riguarda l’insufficienza dei posti letto nel Piceno. Il parametro, 3,6 posti per ogni mille abitanti, viene rispettato formalmente ma l’algoritmo della Regione non tiene conto dei tanti non residenti (un quarto) che usufruiscono dei servizi del Piceno. Questa è la vera battaglia da fare. Prima dell’ospedale unico la Regione deve confermare l’Azienda Ospedaliera Marche Sud».


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