di Benedetto Marinangeli

La Samb, dopo nove giorni di vacanza, è tornata al lavoro questo pomeriggio al Pirani di Grottammare. Tutti i rossoblù si sono ritrovati al Riviera delle Palme ed hanno iniziato a lavorare agli ordini di Eziolino Capuano. Un programma di allenamenti intensi con doppie sedute ed un paio di amichevoli fino a sabato prossimo. La sosta, comunque, è servita per recuperare i lungodegenti Aridità e Patti che hanno completamente recuperato dagli infortuni muscolari cheli hanno messi fuori gioco per più di un mese. Per la trasferta di Salò Capuano avrà a disposizione anche Mirko Miceli che ha scontato il turno di squalifica. Il campionato di serie C riprenderà il prossimo 20 gennaio.

Miceli e Patti

Ma l’ attenzione generale è rivolta al mercato, dove la Samb è chiamata ad intervenire con almeno un innesto per reparto. Le linee guida sono state tracciate dal patron Franco Fedeli ossia elementi giovani che abbiano fame di vittorie. Il club rossoblù, quindi, non si orienterà sui grandi nomi della serie C. Per la difesa tra gli obiettivi c’è sempre Alessandro Malomo del Vicenza. Anche il centrocampo ha bisogno di ritocchi dopo gli addii di Di Cecco e Damonte con quest’ ultimo che entrato nell’ orbita della Viterbese. In attacco c’è sempre Gianmario Comi in attesa della definizione della querelle Vicenza. Tra un paio di giorni scade il termine della messa in mora dei calciatori. Nel caso in cui gli stipendi non fossero pagati dal gruppo capeggiato dall’ amministratore unico San filippo, tutti i giocatori si svincoleranno.
Comi tornerebbe così alla Pro Vercelli che lo potrà girare a chiunque ne faccia richiesta. Sull’ attaccante veneto c’è anche l’interessamento del Pisa. Insomma un’operazione che ha bisogno di tempo. L’alternativa è Nocciolini del Parma, ma anche questa è una pista difficile da praticare. La dirigenza rossoblù, infine è al lavoro per chiudere i rinnovi di Miracoli e Valente. Il procuratore del bomber rossoblù è rientrato in Italia e nei prossimi giorni si incontrerà con Fedeli jr per chiudere l’operazione. C’è fiducia anche nella firma di Nicola Valente.

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