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E il polo Hub21 ingaggia
il guru delle start up

ASCOLI - I soci della società destinata a implementare ricerca e innovazione nell'ex sito industriale hanno nominato Stefano Guidotti nel cda. Scali: «Ora possiamo guardare al contesto internazionale con più credibilità»

Hub 21, arriva l’esperto internazionale di start up per lanciare Ascoli nell’olimpo mondiale. In occasione della recente assemblea, i soci all’unanimità hanno nominato Stefano Guidotti quale nuovo consigliere di amministrazione della società che deve far rinascere l’area Carbon dal punto di vista economico e produttivo. Guidotti ha all’attivo più di 30 investimenti come venture capitalist con una performance media “5.8x”. Già co-Founder & CEO di U-Start, veicolo con cui ha partecipato a investimenti in startup nazionali e internazionali per oltre 100 milioni di Euro. Vanta un network di centinaia investitori privati e istituzionali. Oggi anche Partner & CEO di Milano Investment Partners SGR S.p.A., veicolo di investimento operante in Italia, Germania e Inghilterra.

Stefano Guidotti

«Questa nomina – sottolinea Luca Scali, ceo di Hub21 – dà ulteriore forza alla squadra di HUB21 ed avviene in un momento importante. Il 2017 è stato un anno incredibile per il mercato europeo: gli investimenti in startup sono stati poco più di 19 miliardi di dollari. Un grande successo che consolida l’andamento degli anni precedenti: nel 2016 si erano investiti 14,5 miliardi di dollari, anno in cui ricordiamo che ben più di 50 startup avevano concluso round di oltre 50 milioni di dollari, contro le 43 del 2015. In Italia qualcosa continua a non funzionare: dal 2012 a tutto il 2017 la situazione in Italia è rimasta quasi invariata: i dati non lasciano dubbi. In Francia si è passati da poco più di 100 milioni nel 2012, a 2,7 miliardi di dollari nel 2017. Stesso andamento in Germania con 2,5 miliardi, in Svezia con 1,6, in Spagna con oltre 1 miliardo. In Italia, nel 2012 si investivano 112 milioni. Nel 2017 quasi 111 milioni: In tutto il 2017 si sono avuti solo 11 round di finanziamento da oltre 1 milione: l’ecosistema nazionale è popolato da startup troppo piccole. In Italia si stenta a valorizzare i talenti dei founder e le potenzialità delle startup. Noi rimaniamo positivi e più determinati che mai: pensiamo che i nostri progetti possono crescere ancora e che possano nascere nel nostro ecosistema ulteriori start-up di valore. HUB21 a dicembre scorso da deciso di continuare con forza a sostenere progetti tecnologici e innovativi, rafforzandosi patrimonialmente con un secondo aumento di capitale. L’ingresso di Stefano Guidotti in CdA, ci consente ora di guardare il contesto internazionale, con maggiore decisione e credibilità»


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