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Smaltimento delle acque,
sistemato il canale nel paese alto

GROTTAMMARE - Il collettore ripulito da plastica e rifiuti vari aggrovigliati nella vegetazione. Si rischiava l'allagamento ad ogni pioggia. La soddisfazione del sindaco Piergallini. Interventi anche sul fosso di Santa Lucia
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Plastica e rifiuti vari aggrovigliati nella vegetazione che cresce spontanea a ridosso delle mura. Questo è lo scenario che si presentava all’interno del lungo canale di scolo delle acque meteoriche che attraversa il vecchio incasato, prima dell’intervento di pulizia straordinaria fatto eseguire dall’amministrazione comunale, con fondi di bilancio. Il collettore in questione è un’opera idraulica realizzata oltre 20 anni fa a salvaguardia della vie interne del borgo, che rischiavano l’allagamento ad ogni pioggia. La sua funzione, infatti, è quella di raccogliere le acque piovane della zona del Castello e farle confluire direttamente nel fosso Santa Lucia: corre dietro all’abitato, dunque sul lato ovest dell’incasato, per circa 400 metri, a partire dal versante sud della collina (zona parcheggio) al versante nord.
Le opere per ripristinare l’efficienza della struttura sono state eseguite dalla ditta San Francesco Scavi di Grottammare, al costo di 5.000 euro.

I ruderi del castello

«La sistemazione del canalone unita alla pulizia del fosso Santa Lucia – fa osservare il sindaco Enrico Piergallini – ha consentito di sistemare le arterie principali per lo smaltimento delle acque meteoriche del vecchio incasato. Un intervento strategico che il territorio aspettava da tempo».
I lavori, infatti, seguono e vanno a completare un altro importante intervento che ha interessato il fosso Santa Lucia. In questo caso, però le opere sono state effettuate dal Consorzio di Bonifica delle Marche, l’ente a cui la Regione Marche ha affidato il compito di organizzare, gestire e monitorare le attività di manutenzione dei corsi d’acqua minori della regione.
Si tratta di un piano di opere di manutenzione specifiche dedicate a fossi e piccoli corsi d’acqua che si alimenta anche con le segnalazioni dei privati. E’ attivo, infatti, un call center a cui comunicare la necessità di pulizie di fossi e canali in zone extraurbane. La segnalazione mette in azione il consorzio con l’invio di un tecnico per effettuare un sopralluogo sul posto e trarre le relative considerazioni sulla fattibilità e l’entità dell’intervento da eseguire. Il numero è 0721.31816 (lunedì-venerdì 9-13).


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