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Ok bilancio e programmi 2018 del Ciip
Ma gli animi in consiglio si scaldano

GROTTAMMARE - Scintille tra il sindaco Piergallini e il consigliere di opposizione Vesperini sull'operato dell'amministrazione. Nominati i membri dell'assemblea e del coordinamento della nuova "Consulta per la disabilità", a cui è stato dato il via libera unanime
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di Maurizio Capponi

Acque agitate sul Ciip, accordo totale invece sulla “Consulta per la disabilità”. E’ andato in archivio così il consiglio comunale, “ravvivato” dalle scintille tra il sindaco Piergallini e il consigliere di opposizione Vesperini. Materia del contendere, il secondo punto affrontato durante il consesso, ovvero l’approvazione del bilancio preventivo, relazione previsionale e programmatica 2018 del CIIP spa, in vista del voto che il comune di Grottammare deve esprimere nel corso dell’Assemblea dei soci CIIP di venerdì 26 gennaio. Qui gli animi si sono surriscaldati, forse anche troppo nei toni anche se meno nei contenuti. Il primo cittadino ha presentato per grandi linee i passaggi salienti del bilancio previsionale evidenziando “i 20 milioni di euro investimento previsti di cui 4 relativi all’area che comprende Grottammare e San Benedetto del Tronto”. Ha rimarcato il concetto di “acqua bene pubblico” e “i 140.000 euro stanziati per il bonus accessibile per chi ha un reddito inferiore ai 7.500 euro”. Il consigliere di opposizione Lorenzo Vesperini (Popolo della Libertà) ha espresso una serie di osservazioni critiche, e quindi il voto sfavorevole, sull’operato del Ciip in particolare rilevando alcune discrepanze sulla situazione del quartiere Gran Madre di Dio; da una richiesta di precisazione, del consigliere Carboni (Solidarietà e Partecipazione) sul termine di acque reflue è stato fornito un chiarimento dal consigliere Talamonti (Città in Movimento) che ha approfondito alcuni dettagli tecnici in merito ai continui allagamenti che arrecano enorme disagio ai residenti. Il consigliere Manigrassi (5 Stelle) ha ricordato come il Ciip non abbia risposto alle sollecitazioni relative all’uso improprio dell’acqua potabile (pulizia dei cassonetti da parte di PicenAmbiente) motivando così il suo no ed esprimendo anche perplessità “sull’entità degli investimenti futuri previsti fino al 2032”. Il consigliere Carboni, come dichiarazione di voto favorevole, ha raccolto un altro punto segnalato dal consigliere Manigrasso concordando con la necessità di dialogo e confronto con il Ciip che “peraltro già avviene”.
Si è poi aperta la “querelle” tra Vesperini ed il sindaco; il primo ha insistito sulle inadeguatezze dell’amministrazione, il secondo ne ha evidenziato la conformità rispetto a quanto promesso in campagna elettorale. Il Ciip a quel punto è diventato soltanto un ostaggio vittima della nuova campagna elettorale già in atto. Tra osservazioni che facevano notare come il consorzio, malgrado la grave crisi idrica estiva, sia riuscito a garantire un servizio sempre costante e critiche sulle scelte fatte dall’amministrazione in merito alla gestione dell’acqua, è emerso chiaramente dal tono acceso che in realtà si stava già parlando d’altro. Comunque alla fine il voto di approvazione al bilancio di previsione Ciip è passato con 12 voti a favore e 2 contro.

Un momento del consiglio comunale

Il consiglio comunale era iniziato con l’elezione dei membri della nuova “Consulta per la disabilità”. «Un organismo che avrà una lunga storia, con le tutte le amministrazioni che si succederanno nel tempo», ha pronosticato Piergallini. L’assessore Baldoni ha invece illustrato la composizione dell’assemblea della consulta, il cui regolamento è stato approvato il 23 novembre scorso, che “è composta dal sindaco, dall’assessore alle politiche sociali, da due consiglieri (uno espressione della maggioranza ed uno della minoranza), da ogni rappresentante di tutte le realtà associative, sindacali, organizzazioni d’impresa e singoli cittadini che chiedano di farne parte. Il coordinamento è composto da presidente, vicepresidente, 4 membri eletti dall’assemblea, e 3 eletti dal consiglio comunale tra i cittadini che hanno chiesto di aderire alla Consulta”. Le successive votazioni hanno eletto Monica Pomili (Città in Movimento/maggioranza) e Alessandra Manigrassi (5 Stelle/minoranza) come membri dell’assemblea e Simone Bollettini, Gioconda Polidori e Ida Romani, i più votati tra gli 11 cittadini che si sono iscritti alla consulta, come componenti del coordinamento. Il via alla consulta è stato dato all’unanimità.

 

 


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