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La Samb presenta i rinforzi
Perina, Marchi e Bellomo
Capuano: «Ringrazio la società»

SERIE C - Il portiere arriva dal Cosenza, il centrocampista giocava nel Livorno, il trequartista era all'Alessandria. Li ha presentati Capuano. Il dg Gianni: «Il mister ha ora in mano un potenziale di altissimo livello»

I tre nuovi rossoblù: Marchi avrà il numero 20, Perina il 22 e Bellomo il 9

di Benedetto Marinangeli

Giorno di presentazioni in casa Samb. Conferenza affollata nella sala stampa del Riviera delle Palme. In prima fila i nuovi arrivi Perina, Marchi e Bellomo, scortati da Eziolino Capuano e dal diggi Andrea Gianni. E’ stata anche l’occasione per fare il punto della situazione di mercato in casa rossoblù.

«Ringrazio la società – afferma Capuano – per avere fatto ciò che gli avevo chiesto. La Samb è una squadra giovane che andava rimpinguata nei settori dove eravamo pochi e contati. Abbiamo preso calciatori che non hanno bisogno di presentazioni, senza guardare il loro curriculum ma alla loro esperienza ed alla loro voglia di riscatto. Con Perina, Marchi e Bellomo abbiamo lavorato sotto traccia senza fare uscire notizie che potessero pregiudicare le operazioni. Ed alla fine gli obiettivi prefissati li abbiamo portati a casa. Tutti e tre sono venuti con altissime motivazioni ed usciranno dal campo con la maglia sputata di sangue e piena di sudore. Giocatori importanti che daranno il massimo come stanno facendo tutti gli altri».

Il ds Panfili, il dg Gianni e mister Capuano

E’ lo stesso Capuano a presentare tecnicamente i nuovi arrivi. «Perina è un portiere moderno, molto reattivo. In estate doveva andare in B a Vercelli ma poi non se ne è fatto nulla. Lo abbiamo preso perché abbiamo Vincenzo (Ardità, ndr) che ultimamente convive con problemi fisici. Se vogliamo avere ambizioni importanti bisogna mettere vicino a Pegorin un elemento di provata affidabilità. Marchi è un giocatore che ha corsa, frequenza, e spirito di abnegazione. Per quanto riguarda infine Bellomo nel 3-5-2 può fare l’intermedio in partenza per poi enfatizzare le sue qualità nei segmenti tattici. Ha poca attitudine nella fase difensiva ma allo stesso tempo può trasformarsi in trequartista. Un giocatore che può fare male tra le linee in un 3-4-1-2. Nel 3-4-3, invece può giocare da punta esterna».

Candellori: Capuano ci scommette

Capuano guarda anche alle prossime operazioni di mercato della Samb. «Qualche pedina ancora ci manca – spiega il tecnico – e la faremo nelle prossime ore. In attacco abbiamo solo l’ottimo Miracoli ed è lì che cercheremo di rimpinguare l’organico ma nel modo giusto. Dovrà essere un attaccante con caratteristica principale di prima punta. A centrocampo giocheremo a tre ed ora siamo in cinque e va benissimo. Senza contare che ho a disposizione giovane interessante come Candellori che, però, in questo momento accusa problemi fisici. Inutile dire chi e dove intervenire ma la Samb è sempre attenta e vigile. Perina, Marchi e Bellomo sicuramente saranno convocati per la gara con il Gubbio. Nei prossimi due allenamenti, se riterrò opportuno il loro impiego immediato allora lo farò senza alcun problema».

Soddisfatti i tifosi rossoblù

«Abbiamo rinforzato una squadra già forte – è il diggi Andrea Gianni che parla – con elementi di grandissimo spessore. E’ stato un lavoro importante che ci ha visti tutti impegnati in modo forte e senza fare uscire indiscrezioni. Un plauso alla società ed un ringraziamento va al presidente Fedeli ed al figlio Andrea che hanno corroborato una formazione che può lottare con chiunque. Perina, Marchi e Bellomo che arriva in formula definitiva, sono motivatissimi. Uomini veri che vengono alla Samb con tanta voglia di fare bene e di cui apprezziamo le qualità morali e fisiche. Abbiamo messo nelle mani di Capuano un potenziale tecnico, tattico e morale di grandissimo livello. Per quanto riguarda le cessioni, soprattutto quella di Troianiello se ne sta occupando il nostro diesse Francesco Panfili. L’ ex Verona non ha mai creato un problema e non lo è mai stato. La sua posizione verrà definita. Per quanto riguarda i rinnovi li affronteremo dopo il 31 gennaio. Ora però non è più il tempo di fare polemiche o ripicche per frasi dette ed oltre. Se la Samb è terza in classifica e non vive gli sconquassi finanziari del passato, il merito è della famiglia Fedeli. E quindi faccio un appello a cuore aperto, affinchè tutti insieme società, squadra, tifosi e giornalisti, remino nella stessa direzione e con un unico obiettivo e cioè riportare in alto la Samb».

Il portiere Antonio Perina

La palla passa poi ai protagonisti ad iniziare dal portiere Antonio Perina. «Essere alla Samb – dice l’ex Cosenza – rappresenta per me una tappa importante della carriera. Un motivo di orgoglio vestire la maglia di una squadra così gloriosa. A Cosenza, nonostante avessimo iniziato male il campionato, ho disputato quindici partite da titolare. Ma ormai non guardo più al passato. Il presente è la Samb e voglio dare il mio contributo. Abbiamo un girone di ritorno importante da affrontare ma, oggi, il nostro unico obiettivo è quello di battere il Gubbio. Una partita che per noi rappresenta già una finale».

Alessandro Marchi

«Sono a San Benedetto – è Alessandro Marchi che parla – per un motivo di orgoglio e per il mio riscatto. Negli ultimi mesi sono stato poco impiegato dal Livorno, una cosa che non mi era mai capitata in carriera. Lo scorso anno con la maglia del club toscano, addirittura, ho giocato tutte le partite compresi i play off.  Ho voluto fortemente la Samb e poi io sono marchigiano e quindi per me essere qui è un motivo di orgoglio in più. Stiamo parlando di una piazza che ti può dare tanto ed a me piace misurarmi con ambienti di questo tipo. Entro nel gruppo in punta di piedi e darò il massimo per la causa rossoblù. Stiamo disputando un campionato importante e dobbiamo continuare così di partita in partita senza pensare in lungo».

Bellomo con la maglia dell’Ascoli: 12 partite e 1 gol in B con l’Ascoli nel 2015-2016

Ed infine ecco Nicola Bellomo. «Vengo alla Samb – afferma – con grandi ambizioni. Voglio ripartire alla grande, ripagando la fiducia della società, del mister e dei tifosi. Sarà il campo a dire se sono un ex giocatore o se merito la maglia rossoblù. Faccio parlare la gente che dice queste cose, il mio unico obiettivo è quello di dare il massimo. La mia posizione in campo la decide mister Capuano. Io sono a disposizione e cercherò di dare tutto me stesso per la causa rossoblù La mia carriera? Nel momento migliore ho accusato diversi infortuni. Rottura del crociato e poi anche del quinto metatarso, ma già dallo scorso anno a Vicenza ne sono fuori. Tutto è oggi alle spalle. Ora sono fiero di essere alla Samb e voglio zittire le persone che ancora mi denigrano».


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