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Ascoli, tre passi verso la salvezza
In 4 minuti rimonta a Novara
con l’ex Buzzegoli e Monachello

SERIE B - Una grande reazione de bianconeri dopo il vantaggio di Puscas. E' la quinta vittoria stagionale, terza fuori casa. Cosmi lascia Ganz in panchina. Traversa dei piemontesi che sfiorano il pari. Ultima in classifica adesso è la Ternana, ma c'è da attendere il posticipo a Cesena
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Serse Cosmi e i bianconeri gridano tutta la loro gioia sotto il settore occupato dai tifosi del Picchio

di Bruno Ferretti

L’Ascoli si risveglia a Novara dove vince in rimonta. Dopo due sconfitte consecutive, conquista la quinta vittoria stagionale (terza in trasferta dopo quelle a Cesena e Brescia) che alimenta le speranze di salvezza. Anche se la strada da percorrere per raggiungere il traguardo salvezza è ancora tanto lunga e piena di ostacoli.

Buzzegoli subito dopo aver segnato il gol dell’1-1

Il Picchio porta a casa 3 punti molto importanti in chiave salvezza per la squadra di Cosmi e del presidente Bellini, presente in tribuna al “Piola” con la moglie Marisa. Al fischio di chiusura di Sacchi (ottimo l‘arbitraggio del maceratese Sacchi) esultano i bianconeri in campo sotto al settore ospiti dove i 99 tifosi al seguito fanno festa. Umori completamente opposti fra i novaresi: secondo rumors provenienti dagli spogliatoi l’allenatore Corini rischia l’esonero.

L’Ascoli sale a quota 23 e sorpassa il fanalino di coda alla Ternana che, però, scenderà in campo nel posticipo domenicale a Cesena: scontro diretto in chiave salvezza. Al momento la Ternana è ultima con 22 punti, l’Ascoli è un gradino sopra a 23, poi Pro Vercelli, Entella e Cesena a 24, Brescia a 26. In zona salvezza, oltre all’Ascoli ha vinto in trasferta la sorprendente Pro Vercelli (2-3 a Cremona).

Monachello ribadisce in rete la respinta del portiere sul suo colpo di testa

Tre punti pesanti anche quelli conquistati al Foggia contro l’Avellino (2-1). Ma bisogna tener conto che dopo il posticipo di domenica Cesena-Ternana, lunedì prossimo la terza giornata di ritorno sarà chiusa dal derby ligure Entella-Spezia, ultimo posticipo. E solo a quel punto la classifica della serie B sarà completa.

LA PARTITA – Come pronosticato alla vigilia, Cosmi torna al modulo 3-5-2 e lascia in panchina Ganz (deludente nelle due mezze partite precedenti) In attacco giocano Monachello e Varela (quest’ultimo dà una mano anche in fase di non possesso), a centrocampo Buzzegoli, Bianchi e Addae, sugli esterni Mogos e Martinho, in difesa De Santis, Padella e Gigliotti, davanti al ritrovato Lanni. Anche il Novara gioca col 3-5-2 e in attacco, accanto all’ex bianconero Maniero, debutta il nuovo attaccante Puscas, prestato dall’Inter ma che giocava in A a Benevento. Monachello dimosra di essere in giornata quando (21′) effettua una spettacolare rovesciata in area: fuori di poco.

L’attaccante esulta sotto la curva dei tifosi bianconeri

Ma a passare in vantaggio prima della mezz’ora, è il Novara. Calderoni, altro ex bianconero, centra dalla sinistra, Maniero batte Gigliotti in elevazione e serve Puscas che da due passi mette dentro. Immediata ed efficace la reazione dell’Ascoli che in soli 4 minuti ribalta il risultato Al 33′ azione personale di Buzzegoli, un ex, che passa fra tre avversari e infila l’angolo alla sinistra di Montipò. Al 36′ il Novara reclama un rigore per un’entrata di De Santis su Puscas in area: proteste vane. E sul rovesciamento di fronte arriva il raddoppio dell’Ascoli. Traversone di Bianchi dalla destra, Monachello svetta di testa: il portiere Montipò respinge alla meglio ma lo stesso Monachello la spinge dentro. Per l’ex Palermo è il secondo gol in tre partite.

I bianconeri durante il minuto di raccoglimento osservato per la scomparsa di Azeglio Vicini

L’Ascoli parte bene anche nella ripresa e Monachello, molto attivo, alza di poco la mira dal dischetto sfiorando il terzo gol. Corini, che nell’intervallo aveva sostituito Casalini con Orlandi, cambia anche il difensore Chiosa con il centrocampista Sansone. Ma l’Ascoli si chiude nella propria metà campo e difende con grinta il vantaggio. Novara vicinissimo al pareggio al 17′ con Moscati che, dal limite, colpisce la parte superiore della traversa. Poi è Lanni a deviare in angolo il tiro di Calderoni con un eccellente riflesso. Il Novara ci prova fino alla fine. Maniero, leggermente trattenuto da De Santis, si lascia cadere invocando il rigore L’arbitro Sacchi non ci casca. Infine, in pieno recupero, è il difensore Troest a divorarsi il gol del possibile pareggio calciando alto da favorevole posizione. Il Novara si dispera mente l’Ascoli festeggia con i suoi tifosi la meritata conquista dei tre punti.

Monachello dopo il gol: secondo centro in tre partite

NOVARA (3-5-2): Montipò; Golubovic, Troest, Chiosa (13’st Sansone); Dickmann, Moscati, Casalini (1’st Orlandi), Sciaudone (25’st Maracchi), Calderoni; Maniero, Puscas. A disposizione: Benedettini, Farelli, Seck, Beye, Bove, Macheda. Allenatore: Corini.

ASCOLI (3-5-2): Lanni; De Santis, Padella, Gigliotti; Mogos, Bianchi (33’st Carpani), Buzzegoli, Addae, Martinho; Varela (28’st Clemenza), Monachello. A disposizione: Agazzi, Mengoni, Cherubin, Castellano, Kanoutè, Florio, Pinto, D’Urso, Baldini, Ganz. Allenatore: Cosmi.

Arbitro: Sacchi di Macerata.

Reti: 29’pt Puscas (N), 33’pt Buzzegoli (A), 37’pt Monachello (A).

Note: spettatori paganti 903, incasso 7.702 euro; abbonati 3.615 per una quota di 23.069 euro. Ammoniti: Sciaudone (N), Martinho (A), Moscati (N) e Bianchi (A) per gioco falloso, Maniero (N) per comportamento non regolamentare. Angoli 7-2 per il Novara. Recupero: 3’+ 6’.


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