
Il terreno di gioco dello stadio “Del Duca” preventivamente coperto dai teloni protettivi
di Bruno Ferretti
Battere il Cesena degli ex (l’allenatore Castori, il bomber Cacia e Chiricò) è l’imperativo dell’Ascoli in questa sesta giornata di ritorno. Nelle ultime 5 partite la squadra di Cosmi ha collezionato una vittoria (a Novara) e ben 4 sconfitte scivolando al penultimo posto, quindi ha assoluto bisogno di punti per restare in corsa e tenere accesa la fiammella della speranza. Le ultime 7 squadre della classifica sono comprese in 8 punti e tutte possono sperare nella salvezza. Il presidente Bellini, nella conferenza stampa di giovedì scorso, ha manifestato grande fiducia sostenendo che il Picchio si salverà direttamente senza bisogno di ricorrere allo spareggio playout. E’ importante che questa convinzione contagi anche la squadra che va in campo per conquistare i punti necessari a raggiungere l’obiettivo. All’andata l’Ascoli si è imposto 0-2 al “Manuzzi” (prima delle tre vittorie esterne) con reti di Varela e Baldini. Sulla panchina del Cesena c’era ancora l’allenatore Camplone, poi sostituito da Castori che alla guida del suo amato Ascoli, nel campionato 2010-2011 fu protagonista d una formidabile rimonta, quando la salvezza sembrava ormai irrimediabilmente compromessa.

Cosmi e i bianconeri sperano di poter festeggiare a fine partita
Tre partite in sette giorni: si apre un trittico decisivo per il Picchio: sabato 24 scontro diretto con il Cesena al Del Duca, martedì 27 turno infrasettimanale a Palermo e poi di nuovo in casa con la Salernitana. Atteso (e temuto) dai tifosi del Picchio è l’attaccante Daniele Cacia che ad Ascoli, in due stagioni, ha realizzato 29 gol in 67 partite risultando sempre decisivo per la salvezza. L’attaccante, nella sua lunga carriera, ha messo a segno 134 gol in serie B, solo uno meno di Schwoch (135) che guida la classifica dei marcatori di tutti i tempi. Un primato che Cacia può certamente superare. Ad Ascoli ha lasciato un ottimo ricordo e i tifosi lo applaudiranno, pur sperando che non faccia il gol del primato proprio al “Del Duca” contro la sua ex squadra.
Cosmi ha convocato 22 calciatori: mancano Mengoni, Rosseti e il terzo portiere Venditti, indisponibili, De Feo e Florio per scelta tecnica. Per la prima volta c’è il difensore Cherubin, giunto a gennaio dal Verona, finalmente ristabilito. E’ probabile che il tecnico perugino (9 partite, 9 punti sulla panchina dell’Ascoli) confermi il modulo 3-5-2 con l’inserimento dall’inizio di Mignanelli, Ganz e forse anche Kanoutè che a Frosinone ha disputato un buon secondo tempo. Come è probabile la conferma di Agazzi in porta (dopo l’esordio in Ciociaria) al posto di Lanni. Difesa a tre con De Santis, Padella e Gigliotti, poi Mogos e Mignanelli esterni, Buzzegoli in regia fra Addae e Kanoutè oppure Bianchi che a Frosinone è andato in panchina. In attacco dovrebbe giocare fin dall’inizio la coppia Ganz-Monachello. Ad Ascoli piove da diversi giorni e il terreno di gioco oggi è stato coperto con i teloni protettivi. Prevista la presenza di oltre 4.000 spettatori, un po’ meno del solito a causa, appunto, delle pessime condizioni meteo.
NUMERATI COLANTONIO E NOVI – Il terzo portiere Venditti, causa problemi muscolari, non è disponibile e l’Ascoli si è cautelato tesserando entrambi i portieri della Primavera che sabato 24 ospiterà il Crotone a Sant’Egidio alla Vibrata (ore 14,30). I portieri sono Francesco Colantonio e Riccardo Novi, entrambi classe 2000. Il primo ha scelto il numero 45, il secondo il 47. Ma poi nessuno dei due è stato convocato.
ASCOLI: (3-5-2): Agazzi; De Santis, Padella, Gigliotti; Mogos, Kanoutè, Buzzegoli, Addae, Mignanelli; Monachello, Ganz. A disposizione: Lanni, Cherubin, Pinto, Baldini, Carpani, Castellano, Martinho, Bianchi, Clemenza, D’Urso, Varela. Allenatore: Cosmi.
CESENA (4-4-2): Fulignati; Donkor, Esposito, Scognamiglio, Fazzi; Vita, Schiavone, Fedele, Laribi; Jallow, Cacia. A disposizione: Agliardi, Melgrati, Perticone, Eguelfi, Suagher, Dalmonte, Cascione, Chiricò, Emmanuello, Kupisz, Ndaye, Moncini. Allenatore: Castori.
Arbitro: La Penna di Roma
Stadio: “Del Duca” di Ascoli, ore 15.
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