Ascoli, anche le rivali pareggiano
e il punto di La Spezia vale meno
In classifica la coda resta invariata

SERIE B - Avanzano sia la Ternana che la Pro Vercelli, colpaccio dell'Entella a Cremona, sconfitte Brescia e Novara ma hanno un discreto margine di vantaggio. I bianconeri a La Spezia dovevano sfruttare meglio quasi un’ora di vantaggio numerico e invece hanno rischiato la sconfitta. Mercoledì assalto decisivo al Bari nella notturna che di gioca al "Del Duca"
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Pinto, Monachello, Mogos e Clemenza tentano di frenare la corsa di Varela che esulta dopo il gol del pareggio

di Bruno Ferretti

Alla luce dei risultati delle altre squadre in lotta salvezza che hanno giocato oggi, perde valore il punto dell’Ascoli nell’anticipo a La Spezia. La squadra di Cosmi, infatti, ha guadagnato solo su Brescia e Novara che comunque, pur sconfitte, mantengono rispettivamente 4 e 5 punti di vantaggio in classifica sul Picchio. E 5 punti in più adesso li ha anche l’Entella dell’ex Aglietti che ha compiuto l’impresa della giornata andando a vincere a Cremona (0-1). Una vittoria davvero pesante per i liguri. Per ironia della sorte il gol decisivo è stato realizzato, dopo 9 minuti di gioco, dall’ex bianconero Gatto (33 presenze e 3 gol nel passato campionato in bianconero). L’Ascoli conserva 3 punti di vantaggio sul fanalino di coda Ternana (0-0 in casa col Frosinone) e resta al penultimo posto a quota 30 insieme alla Pro Vercelli fermata in casa (0-0) dall’Avellino). Un’altra giornata va in archivio e adesso mancano 10 partite ovvero 30 punti in palio, senza dimenticare le 6 partite da recuperare che vedranno impegnate anche Brescia, Entella e Pro Vercelli. La classifica insomma, avrà un volto definito solo martedì 3 aprile dopo gli ultimi recuperi. Questo il programma completo: lunedì 2 aprile Foggia-Empoli, Avellino-Bari, Carpi-Venezia e Parma-Palermo: martedi 3: Brescia-Entella e Pro Vercelli-Perugia.

Pinto con lo Spezia è stato protagonista in occasione di due uscite dal campo degli avversari: il primo infortunato dopo uno scontro con lui, il secondo per averlo colpito con una gomitata

All’Ascoli resta il rammarico di non aver vinto a La Spezia dove non è stato in grado di sfruttare quasi un’ora di superiorità numerica. Mora è stato espulso al 42’ del primo tempo e oltre ai tempi regolamentari ce ne sono stati 8 di recupero (4+4). Il Picchio, anzi, ha rischiato di perdere se Varela, subentrato a Buzzegoli, nel primo minuto di recupero non avesse realizzato il gol del pareggio con un tiro di sinistro che si è infilato a fil di palo dopo essere passato fra diversi giocatori che affollavano l’area dei liguri, forse coprendo la visuale al portiere. Una sconfitta a La Spezia, alla luce degli altri risultati, avrebbe avuto effetti molto negativa sulla classifica dell’Ascoli. Ma c’è poco da essere allegri, se la squadra di Cosmi non cambia marcia. Il primo tiro in porta dell’Ascoli è stato di Pinto, da fuori area (46’) a chiusura di un primo tempo giocato tutto sulla difensiva senza mai superare la metà campo. Un po’ meglio ha giocato l’Ascoli nella ripresa attaccando con una certa continuità ma senza creare grosse occasioni. Lo Spezia si è chiuso a difendere il gol di Marilungo, attaccante di Montegranaro, che ha anticipato i difensori ascolani (il più vicino a lui era Pinto) con un tuffo di testa su cross da calcio d’angolo. Un gol nato da un calcio piazzato che si poteva e doveva evitare. Per l’Ascoli adesso ci sono due partite in casa: Bari e Carpi. La prima mercoledì 28 col Bari, quinto in classifica e reduce da un secco 3-0 rifilato al Brescia. E’ l’anticipo della 12esima di ritorno e si giocherà alle 20,30. Le altre 10 partite si giocheranno giovedi 29 e venerdì 30 marzo.

L’Ascoli rimedia in extremis con Varela dopo aver giocato quasi un’ora con un uomo in più


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