Ascoli eroico: batte il Bari 1-0
con un gran gol di Buzzegoli
E’ il regalo di Pasqua ai tifosi

SERIE B - Il Picchio a segno dopo soli tre minuti con una rasoiata del centrocampista che infila l’angolo basso da fuori area. Rabbiosa la reazione dei pugliesi, ma i bianconeri difendono la preziosa vittoria con le unghie e i denti, La strada è ancora lunga ma a quota 33 si sta meglio. Tripudio al fischio di chiusura
...

 

La gioia di Buzzegoli che ha appena segnato il gol che vale tre punti

di Bruno Ferretti

(fotoservizio Edo)

Nell’uovo di Pasqua dell’Ascoli c’è la sorpresa più bella. La vittoria contro il Bari. Sofferta ma meritata. Una vittoria che vale doppio (per la classifica e il morale), ottenuta con il cuore. E poi difesa con estrema determinazione nella seconda parte della ripresa quando i pugliesi tentano in tutti i modi di recuperare mettendo dentro prima Galano e poi Kozak ovvero tutto il potenziale offensivo di cui dispongono. L’Ascoli vacilla ma non crolla. Alla fase difensiva partecipano anche i centrocampisti e perfino gli uomini più avanzati con qualche opportuno rientro nei momenti critici. Respinti tutti gli assalti del Bari.

Mucchio bianconero al fischio finale

E quando l’arbitro Ros emette il triplice fischio di chiusura dopo 4 minuti di sofferto recupero, è tripudio bianconero. In campo e sugli spalti. Cosmi e tutti gli altri della panchina corrono in campo ad abbracciare i protagonisti di questa quinta vittoria casalinga che consente all’Ascoli di mantenere accesa la fiammella della speranza. Nessuno si illuda: la salvezza è ancora tutta da conquistare ma a quota 33 si sta un po’ meglio. Aspettando i risultati delle rivali che giocheranno giovedì 29. Il Bari, certamente superiore sul piano tecnico (è arrivato al “Del Duca” con 20 punti di vantaggio: 50 contro 30), alla fine deve arrendersi alla furia agonistica dell’Ascoli che in campo lotta con straordinario ardore. E così la serie positiva del Bari, con seicento tifosi al seguito, si interrompe al “Del Duca” dopo sette turni positivi.

Grande festa per i tifosi della curva sud

Il gol che decide il match arriva subito. Dopo soli tre minuti di gioco. Angolo per l’Ascoli, Martinho (un ex ripudiato dal Bari) batte corto per Varela che finta il cross e invece serve Buzzegoli: il tiro da fuori area è una rasoiata sulla quale Micai non può arrivare. Conclusione micidiale: forte e precisa. Un gran gol. L’Ascoli insiste e al 12′ sfiora il raddoppio in contropiede con Varela il cui diagonale esce di pochissimo. La risposta del Bari è affidata a Nenè (26′) ma Agazzi devia il velenoso rasoterra. Lo stesso Agazzi (39′) strappa la sfera dai piedi di Improta, liberato in area. Nella ripresa il Bari prende il sopravvento e costringe l’Ascoli a difendersi ad oltranza. Inizia il valzer delle sostituzioni. Cosmi cambia Martinho (a corto di energie) con D’Urso che porta qualità a centrocampo. Grosso risponde con Galano al posto di Henderson per aumentare la spinta offensiva. Subito dopo nell’Ascoli entra Clemenza ed esce Varela, stremato. Non è finita. Nel Bari esce Nenè, entra Iocolano, e poi Kozak subentra a Improta. Il finale è un assedio. Mengoni, Padella, Gigliotti e nel finale anche De Santis (subentrato a Pinto) spazzano con decisione. Mischie da brivido davanti ad Agazzi, sempre attento. Gli attacchi del Bari sono impetuosi ma imprecisi L’Ascoli resiste stoicamente. E incassa tre punti d’oro, anzi di platino.

Pinto in chiusura sul temibile Galano

ASCOLI (4-5-2): Agazzi; Padella, Mengoni,Gigliotti; Mogos, Addae, Buzzegoli, Martinho (12’st D’Urso), Pinto (40’st De Santis); Varela (14’st Clemenza), Monachello. A disposizione: Lanni, Parlati, Castellano, Florio, Baldini, Perri, Kanoute, Ventola, Ganz. Allenatore: Cosmi.

BARI (4-3-3): Micai; Anderson, Marrone, Empereur, Sabelli; Henderson (13’st Galano), Petriccione, Tello; Improta (31’st Kozak), Nenè (21’st Iocolano), Cissè. A disposizione: De Lucia, Conti, D’Elia, Cassani, Andrada, Busellato, Gyomber, Lella, Di Cosmo. Alenatore: Grosso.

Arbitro: Ros di Pordenone (assistenti Grossi e Luciano, 4° ufficiale Balice).

Rete: 3’pt Buzzegoli.

Note: spettatori paganti 2.743, incasso 2.202 euro (2.678 abbonati, quota 19.774 euro). Ammoniti Addae (A), Mengoni (A) e Sabelli (B) tutti per gioco falloso. Espulsi 37’pt dalla panchina aggiuntiva per proteste Pollini e Brugiaferri dello staff tecnico dell’Ascoli. Angoli 4-2 per il Bari. Recupero 4’+4’.

Difesa, un bunker imperforabile Buzzegoli, un siluro imparabile

L’Ascoli morde su ogni pallone Cosmi: «Aggressivi e attenti a tutto»

Ascoli-Ciabbino, amichevole per chi non ha giocato al Del Duca con il Bari


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X