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Anche la Lega risponde
all’appello di Disoccupati piceni

SAN BENEDETTO - I rappresentanti del gruppo sociale hanno incontrato la neo parlamentare Giorgia Latini per parlare del disagio del territorio e suggerire soluzioni come la necessità di costituire nuovi piano di sviluppo sociale
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L”incontro tra l’onorevole Giorgia Latini e i rappresentanti di “Disoccupati piceni”

di Serena Reda

Dopo il precedente incontro con Cataldi, Verducci e Urbinati, proseguono gli appelli di “Disoccupati piceni” ai rappresentanti del nuovo Parlamento. Venerdì hanno infatti esposto le proprie istanze a Giorgia Latini, ex assessore comunale di Ascoli, neoeletta nelle file della Lega. «A lei va il nostro ringraziamento per la disponibilità» spiega Luigino Pignoloni, che poi aggiunge: «Le difficoltà che molte famiglie del Piceno stanno vivendo richiedono una particolare attenzione». Questo il motivo alla base della serie di incontri. «Con la parlamentare abbiamo discusso del fatto che occorrono interventi urgenti e straordinari». Un intervento sempre fattivo, quello del gruppo. Spiega infatti il portavoce: «Abbiamo suggerito di modificare alcuni requisiti indicati nella legge di bilancio 2017 per richiedere l’Ape Social, come abbassare il limite attuale dei 63 anni di età».

Durante l’incontro è stata evidenziata la necessità di cambiare paradigma per i nuovi piani di sviluppo industriale. «I lavoratori, insieme con le amministrazioni locali e regionali, devono sedere nei consigli d’amministrazione delle aziende che ricevono risorse pubbliche, per evitare errori commessi in passato» aggiunge poi Pignoloni facendo riferimento alla Cassa del Mezzogiorno. I presenti hanno poi chiesto l’intervento del Ministero dello sviluppo economico (Mise) in favore il Piceno che conta più di 25.000 disoccupati. L’onorevole Latini ha dato la disponibilità per una interrogazione parlamentare per sollevare la questione e l’intervento dei Ministeri per affrontare il più rapidamente possibile la situazione della crisi economica e sociale del Piceno.


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