Paolo Rumiz
Tra il 2003 e il 2006, a bordo di una Fiat 500 “Topolino”, per un viaggio tra Alpi ed Appennini che fu il centro del libro “La leggenda dei monti naviganti”. Oggi, dopo oltre dieci anni, lo scrittore Paolo Rumiz è tornato sul “luogo del delitto”. E di certo, molto più di qualcosa è cambiato.
Alessandro Scillitani
Lo vedremo nel documentario “Ritorno sui monti naviganti”, che verrà presentato domenica 29 aprile alle 17,30 presso la libreria Rinascita, per un evento organizzato in collaborazione con il Comune di Folignano e l’associazione “Alberi di Maggio”. Tra i presenti, il regista del documentario Alessandro Scillitani, il quale racconterà la genesi del l’opera e del viaggio fatto insieme a Rumiz. Con lui anche l’aiuto regista Elisa Brivio, l’assessore alla cultura del Comune di Folignano Matteo Terrani e il presidente dell’associazione Massimiliano Di Carlo.
A dieci anni dal successo del suo primo viaggio in Appennino – e dal libro che ha contribuito alla riscoperta del camminare e del vivere con lentezza – Rumiz ritorna su quelle montagne. Tra territori e comunità in grande cambiamento, in bilico tra terremoti o dissesti idrogeologici, il giornalista e scrittore triestino osserva la rinascita di questi territori scendendo lungo la spina dorsale dell’Italia.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati