
Il pianoro questa mattina
Dicono di essersi svegliati di buon’ora ma è più facile, e comprensibile, credere che non abbiano proprio chiuso occhio i numerosi ragazzi ascolani che hanno passato la notte scorsa sul pianoro di Colle San Marco. In tanti, riuniti in comitive, già da metà pomeriggio di ieri hanno montato le tende e realizzato accampamenti di fortuna per trascorrere una serata diversa, all’insegna del divertimento e della buona compagnia.
Barbecue, musica e risate fino all’alba senza far segnalare, fino ad ora, disordini o incidenti. Lo conferma Alfredo Ranelli, gestore del chioschetto del pianoro che è rimasto aperto tutta la notte: «I ragazzi sono stati educatissimi e non c’è stato alcun problema. Ce ne sono molti però qui a San Marco a causa del totale abbandono in cui viene lasciato questo bellissimo posto dall’Amministrazione comunale. L’ho detto un’infinità di volte – continua ancora Ranelli – questo è un bosco tenuto male, non un parco cittadino come vengono considerati quello di Monticelli o dell’Annunziata. Le staccionate sono tutte marce, i campetti di bocce maltenuti ed anche pericolosi: ci sono spuntoni di ferro ai lati che possono fare molto male se qualcuno ci cade sopra. Anche l’altalena del prato qui di fronte, l’altalena di Melania per capirci, qualche giorno fa era recintata con il nastro adesivo bianco e rosso per impedirne l’utilizzo. Adesso il nastro è stato strappato in più punti, non so se sia rotta, ma nel caso di certo non è stata messa in sicurezza».

Alfredo Ranelli davanti al suo chiosco
Avrebbe ancora molte storture da segnalare Ranelli, se non fosse richiamato dai clienti che nel frattempo hanno affollato il suo bar in attesa di un caffè. Solo un ultimo affondo a proposito dei bagni: «Li pulisco io e cerco di fare al meglio, ma sono malfunzionanti e soltanto due. Troppo pochi. Guardi che fila. Qui il 25 aprile e il 15 agosto si raduna tutta la città: sì, esclusivamente in quei giorni, purtroppo».
Già dalle prime ore del mattino di oggi anche intere famiglie ed altri gruppi di giovani hanno preso posto nella gremita pineta di San Marco, come tradizione ascolana vuole. A disposizione dei cittadini, anche molti stand gastronomici.
Val la pena dunque, insieme con Ranelli, chiedere all’Amministrazione comunale di occuparsi di questo splendido parco cittadino. Ma prima dobbiamo dimostrare di prendercene cura: stasera, prima di tornare, raccogliamo cartacce, sacchetti di rifiuti e bottiglie vuote, così come farebbe chiunque a casa propria dopo una festa!
M.N.G.

I pericolosi spuntoni di ferro che circondano i due ex campi di bocce

Di prima mattina, immancabile, la fila davanti ai bagni



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