
Uno spazio di “Iodio”
di Serena Reda
Se il lettore sambenedettese cerca un consiglio letterario, un titolo a lungo desiderato o semplicemente posto per confortare spirito e corpo troverà una piccola libreria, infilata tra le altre vetrine di via XX Settembre. “Iodio – Libri, caffè e spiriti” è la storia di tre fratelli: Chiara, Gianluca e Mauro Palestini. «Abbiamo iniziato a vedere come andavano le cose con il progetto “Non è un circolo per anziani”. Quando è apparso chiaro che le presentazioni che hanno portato a Grottammare artisti del livello di Ratigher e Baronciani stavano andando molto bene l’idea del bar-libreria ha preso forma. È stata una sera durante il periodo natalizio -spiega Chiara- che ci è venuta l’idea». Prosegue Gianluca: «Ci ronzava in testa già da un po’, poi la sera del 31 dicembre abbiamo deciso che questo sarebbe stato il posto».
Oggi, dopo quasi sei mesi, quel regalo natalizio ha portato i suoi frutti ed è diventato un luogo dove è possibile acquistare libri mentre si sorseggia un caffè o si degusta un aperitivo.

Chiara Palestini
«Mio fratello Gianluca viene da un’esperienza simile a Bologna» sottolinea Chiara. Egli è infatti uno dei quattro soci (insieme a Fabio Pugliese, Beppe Schiavone e Stefano Vanacore) creatori di Modo Infoshop, un bar-libreria che qualche anno fa Repubblica definiva come “un centro sociale che centro sociale non è, uno spazio autogestito dove le ordinanze comunali vengono rispettate sempre”. Un motivo in più per distinguersi e partire bene, in un centro dove è sempre difficile far rispettare ordinanze dell’amministrazione.
La libreria pone attenzione particolare alla narrativa e all’illustrazione. Ma se è vero che il diavolo è nei dettagli, i fratelli Palestini (di cui campeggia un ritratto di Maicol & Mirco in pieno stile Scarabocchi dietro al bancone) possono essere veramente diabolici. Tanta è la cura che hanno messo in ogni elemento del locale. «Il posto ci piaceva davvero tanto -sottolinea Chiara- così abbiamo proposto solo ad artigiani di realizzare gli elementi interni». Così Manuel e Domenico, falegnami, hanno realizzato il bancone in legno mentre Paolo la libreria in legno e ferro.
Ogni elemento è il risultato di una scelta etica, non massificata. «Quando abbiamo ordinato i libri ci hanno proposto di acquistare i titoli a chili, poi quando li hanno consegnati hanno capito perché ci eravamo rifiutati di fare quella scelta» raccontano sorridendo i fratelli Palestini. L’etica e la cura accompagna anche la selezione dei prodotti, dal caffè all’aperitivo, rivolgendosi anche a vegetariani e vegani. In programma, prossimamente, c’è la presentazione del fumetto “Gli Arcanoidi” di Maicol & Mirco sabato 19 maggio alle 18,30.















