+++ Aggiornamento, ore 19.55 +++ Sono stati allertati anche i sommozzatori dei vigili del fuoco del reparto di Ancona per le ricerche dell’uomo 78enne disperso in mare dalla tarda mattinata di oggi, a San Benedetto. Si aggiungono a quelli della Guardia costiera, impegnata anche con un elicottero proveniente da Pescara. Le operazioni di soccorso, al momento, continuano ad essere purtroppo vane.  L’uomo, esperto ed assiduo nuotatore, residente del luogo, si era immerso con muta, pinne e boa gonfiabile di segnalazione. E una pinna era stata trovata nel pomeriggio, a poca distanza da dove si era immerso, nella prima fascia del litorale Nord.

Nella Riviera della Palme, ci sono stati molti interventi e richiami degli assistenti bagnanti, perché nonostante il mare agitato e la bandiera rossa hanno visto alcune persone entrare in acqua, altre dirigersi volontariamente verso gli scogli «mettendo a rischio la propria incolumità e quella di chi deve soccorrerle – ha detto all’Ansa  Luca Buttafoco, presidente della Cooperativa Riviera Service, che gestisce il servizio di salvataggio sulle spiagge di San Benedetto , Grottammare e Cupra -. Prima di fare il bagno bisogna sempre confrontarsi con il bagnino e valutare sia le condizioni del mare, sia le proprie condizioni psicofisiche. Evitiamo di entrare in acqua dopo una lunga esposizione al sole o dopo pasti abbondanti e non sottovalutiamo la risacca, che può trascinare rapidamente al largo come nel caso di questa mattina quando il pericolo era concreto e non andava sottovalutato, come invece accaduto in diversi casi».

Personale della Guardia costiera impegnato nelle ricerche del disperso

Ore di apprensione sul litorale di San Benedetto del Tronto, dove un uomo di 78 anni risulta ancora disperso in mare. L’anziano, descritto come un nuotatore esperto, era entrato in acqua nella zona del Bacio dell’Onda e da quel momento non ha più fatto ritorno a riva.

Chiusa la balneazione

 

Le ricerche, iniziate subito dopo l’allarme, stanno proseguendo senza sosta ma, al momento, non hanno dato alcun esito. Sul posto è stato predisposto un imponente dispositivo di soccorso coordinato dalla Capitaneria di Porto.

 

Sono impegnate nelle operazioni le motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza, che stanno scandagliando lo specchio d’acqua antistante il porto e le aree circostanti. Presenti anche pattuglie della Capitaneria, mentre i bagnini stanno fornendo supporto alle ricerche sotto il coordinamento del vice maresciallo Marinaccio, referente del servizio di salvamento di San Benedetto. È arrivato anche l’elicottero Nemo della Guardia Costiera di Pescara.

 

Per consentire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza è stato disposto il divieto temporaneo di balneazione in un ampio tratto di mare davanti al Bacio dell’Onda, dalla prima spiaggia verso la zona del porto. L’area è stata interdetta ai bagnanti per permettere ai mezzi navali di operare senza ostacoli.

 

I soccorritori stanno concentrando l’attenzione anche lungo le scogliere, che vengono perlustrate con particolare attenzione nel timore che il 78enne possa essere rimasto incastrato tra gli scogli a causa del forte moto ondoso. A breve saranno impiegati anche i pattini di salvataggio per estendere ulteriormente il raggio delle ricerche e affiancare le unità navali già operative.

 

La giornata è stata caratterizzata da un mare particolarmente agitato, tanto che già in mattinata gli assistenti bagnanti erano intervenuti in almeno quattro occasioni per soccorrere persone in difficoltà tra le onde nella zona del Pennello sull’Albula.

(servizio in aggiornamento)

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