Quantcast
facebook rss

Sciupati tre match ball
ma la salvezza è possibile
Esce Addae, rientra Bianchi

SERIE B - A Chiavari in campionato e in casa con l’Avellino e il Brescia. Sarebbe bastata una vittoria e invece sono arrivati tre pareggi. Domenica riprendono gli allenamenti del Picchio e martedì partenza per la Liguria
...

Gigliotti, De Santis e Addae fanno buona guardia su Caracciolo, bestia nera dei bianconeri (Foto Edo)

di Bruno Ferretti

Un’altra settimana di passione, di speranze e sofferenze di cui l’Ascoli e i suoi tifosi avrebbero fatto volentieri a meno. Battendo il Brescia l’Ascoli avrebbe raggiunto la salvezza diretta ma non è andato oltre lo 0-0 e adesso dovrà disputare gli spareggi playout contro l’Entella che ha vinto a Novara, condannandolo alla retrocessione insieme a Ternana e Pro Vercelli. Disputare i playout era un obiettivo quando l’Ascoli si trovava, staccato, in fondo alla classifica. Ma resta – ed è grande – il rimpianto per non aver risolto il problema battendo il Brescia all’ultima giornata. I bianconeri avrebbero festeggiato la salvezza andando subito in vacanza, e invece dovranno lottare ancora (e non poco) per superare questo ultimo ostacolo, niente affatto agevole. L’Ascoli nel mese di maggio ha avuto tre match-ball ma non li ha saputi sfruttare. Il primo proprio a Chiavari dove è andato in vantaggio, è stato raggiunto, poi ha giocato lungo tempo in superiorità numerica. La squadra di Cosmi poteva vincere e invece non è andata oltre l’1-1. Poi la partita con l’Avellino in casa (un altro 1-1 con reti di Castaldo e Pinto) se avesse vinto si sarebbe salvato senza soffrire fino all’ultima giornata. E infine il duello salvezza col Brescia che ha raccolto al Del Duca il punto che gli mancava per tagliare il traguardo, lasciando l’Ascoli a rischio retrocessione. I due punti di vantaggio con i quali ha la squadra di Cosmi ha chiuso il campionato rispetto all’Entella (46 contro 44) concedono vantaggi importanti ma… bisognerà saperli sfruttare.

Cherubin infortunato lascia il campo al 47’pt (Foto Edo)

BUZZEGOLI E CHERUBIN OUT – Giovedì partita di andata a Chiavari. L’Ascoli non avrà Addae (squalifica in arrivo per somma di ammonizione) ed è un’assenza molto importante perché il ghanese – promosso capitano viste le assenze di Mengoni e Buzzegoli – è diventato un autentico punto di forza della squadra. In compenso Cosmi potrà recuperare Bianchi che ha scontato la squalifica e forse anche Mengoni che potrebbe utilizzare al posto di Cherubin, quasi certamente indisponibile come Buzzegoli e Martinho. Da valutare le condizioni di Varela. La preparazione riprenderà domenica mattina al “Picchio Village”, proseguirà lunedì e poi martedì partenza anticipata per il ritiro.

DOPPIA ESPULSIONE IN PANCHINA – Nel corso del secondo tempo, l’arbitro La Penna ha allontanato dalla panchina il massaggiatore dell’Ascoli, Emiliano Di Luigi. Poi, nel finale, su segnalazione del quarto ufficiale, anche il collaboratore tecnico Salvatore Pollino. Entrambi per proteste.

La Mantia

L’ENTELLA CON LA MANTIA – “L’Entella è ancora viva e si regala altre due battaglie per dimostrarlo ulteriormente, cercando di mantenere questo sogno chiamato serie B”. E’ scritto nel sito ufficiale della società ligure il cui presidente Gozzi è stato categorico: «La vittoria di Novara ci ha dato nuovo entusiasmo e con l’Ascoli dobbiamo vincere». L’Entella stavolta potrà schierare il centravanti La Mantia (12) gol) che contro l’Ascoli in campionato non ha giocato causa squalifica.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X