di Andrea Ferretti
Belle, giovani e di gentile aspetto. Si presentano così nelle case di Borgo Solestà, ad Ascoli, due ragazze che si spacciano per collaboratrici di una nota parrucchieria del quartiere. Individuano alcune clienti tra le meno giovani della parrucchieria avvicinando la sventurata di turno con la scusa di doverle consegnare una fantomatica ricevuta per un servizio ricevuto nel negozio.
La scusa, cioè, per infilarsi in casa. Il copione è arcinoto: una delle due intrattiene la donna e l’altra cerca di arraffare tutto quello che gli capita a tiro. Di solito è un blitz di pochissimi minuti, quindi via giù per le scale, poi in strada facendo perdere le tracce. Il tempo per organizzarsi per un nuovo “colpo”, magari cambiandosi d’abito e, visto che siamo in tema, anche pettinatura e colore dei capelli. Qualche signora, insospettita da questo strano comportamento si è rivolta alla parrucchieria in questione dove titolare e collaboratrici (quelle vere) sono cadute dalle nuvole. A quel punto è stato facile appurare che non si trattava di un caso isolato, ma di una serie di tentativi di truffa (e furto) messa in atto dalle due insospettabili giovani. La titolare della parrucchieria ovviamente non se n’è stata con le mani in mano ed ha avvisato i Carabinieri. Per ora si tratta di una denuncia “orale”, ma nel quartiere si è sparsa la voce ed è scattata l’allerta. Le due truffatrici come al solito hanno scelto una zona molto popolosa della città, ma in questok caso forse non sanno a cosa potrebbero andare incontro se verranno scoperte dagli stessi abitanti di Borgo Solestà ancor prima che dalle forze dell’ordine. Vedremo.














