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Mazzata del giudice sportivo sulla Samb,
5.000 euro di ammenda
Col Cosenza si giocherà alle 20.30

SERIE C - Scenografie, bombe carta, fischietti e laaser costano caro al club del Riviera delle Palme. Incrocio di ex con i calabresi: Perina e Rapisarda in rossoblù, Loviso in Calabria. Chi passerà il turno incontrerà la vincente di Sud Tirol-Viterbese
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La coreografia degli ultras contro il Piacenza

di Benedetto Marinangeli

Mazzata del giudice sportivo sulla Samb. La splendida scenografia allestita dalla curva nord e dalla tribuna est mare è costata caro al club del Riviera delle Palme. Ben 5.000 euro di multa perché “propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore numerosi fumogeni alcuni dei quali venivano lanciati nel recinto di gioco e sul terreno di gioco creando una situazione di scarsa visibilità che costringeva l’arbitro ad iniziare la gara con un ritardo di un minuto; i medesimi introducevano e facevano esplodere quattro petardi nel recinto di gioco, senza conseguenze; i medesimi sostenitori disturbavano più volte il regolare svolgimento della gara utilizzando fischietti e raggi laser costringendo l’arbitro a richiedere comunicato di diffida tramite lo speaker”.

Un’ammenda era nell’aria ma non di queste proporzioni. Certo è che se il folklore è da apprezzare, sarebbero invece da evitare le bombe carta, i petardi ma anche i fischietti e i raggi laser per mettere in difficoltà l’ arbitro o infastidire i calciatori. Cose che non hanno nulla a che fare con lo spettacolo calcistico che ieri si è visto al Riviera delle Palme. Una Samb concreta e determinata sin dal primo che ha trovato in Nicola Bellomo il suo ispiratore, nella freddezza dal dischetto di Luca Miracoli e nel gol di Francesco Rapisarda il suo acme. Senza contare le tre traverse ed il palo colpito. Insomma un match dominato con il Piacenzza praticamente spazzato via.

Merito a tutti i rossoblù ma anche e soprattutto a Francesco Moriero che ha ridisegnato la squadra con il 3-5-2 dandole la fisionomia giusta ed un’impostazione tattica che è risultata vincente. Ed ora sotto con il Cosenza. L’avversario più ostico che poteva capitare a Conson e compagni. Una squadra coriacea che ha già eliminato Sicula Leonzio, Casertana ed ora anche il Trapani terza forza del girone C.

Sarà anche un incrocio di ex. Innanzitutto Perina arrivato in rossoblù in prestito al mercato di gennaio e poi Rapisarda che in Calabria ha giocato in D nella stagione 2011-2012. Tra le fila del Cosenza c’è Max Loviso, senza dimenticare Leonardo Perez che per tre stagioni e mezza ha vestito la maglia dell’ Ascoli. In panchina, poi, c’è Piero Braglia una garanzia tecnica per la serie C.

Secondo alcune indiscrezioni sia la gara di andata, il 30 maggio, che quella di ritorno domenica 3 giugno, si disputeranno in notturna con fischio d’inizio alle 20.30. Manca solo l’ufficialità da parte della Lega di serie C. E chi passerà il turno troverà in semifinale una tra Sud Tirol e Viterbese.


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