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Festa della Repubblica
in nome della storia
nel segno della tradizione (Foto)

ASCOLI - Si è svolta davanti al monumento ai Caduti di Piazza Roma. Tanta gente e uno stuolo di autorità civili, militari e religiose. L'inno di Mameli suonato dalla Fanfara dei Bersaglieri. Il discorso di Mattarella letto dal prefetto Stentella

di Andrea Ferretti

Festa della Repubblica a poche ore dalla formazione del nuovo Governo. Non era mai accaduto. Un motivo in più per crederci. Al di là delle chiacchiere e delle polemiche post elezioni, anche Ascoli accoglie la Festa del 2 Giugno con una giornata decisamente estiva e, soprattutto, con una bella cornice di pubblico che ha affollato Piazza Roma dove si è svolta la consueta cerimonia ai piedi del monumento ai Caduti. Con in testa il prefetto Ria Stentella, accanto al gonfalone della Provincia di Ascoli, la grande parata di autorità civili (presenti numerosi sindaci del circondario e fascia tricolore indossata dalla vice sindaco di Ascoli Donatella Ferretti), militari e religiose, ma anche rappresentanze delle forze dell’ordine e delle Associazioni combattentistoiche e d’Arma. Non mancava proprio nessuno quando la Fanfara dei Bersaglieri ha fatto risuonare l’inno di Mameli, cantato da tutta la piazza, svegliando anche i residenti dormiglioni. Dopo gli onori alla massima autorità dello Stato, l’alzabandiera e poi la deposizione di una corona d’alloro al monumento. Quindi il prefetto Stentella ha letto il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Infine la cerimonia si è spostata nel salone De Carolis della Prefettura dove è avvenuta la consegna delle 26 annunciate onorificenze.

Cavaliere della Repubblica: Federico D’Annibale, Romolo De Matteis, Sandro Di Nino (i primi tre di Acquasanta) e poi gli ascolani Daniele Bruni, Gianluca Chelli, Giorgio Rocchi, Paolo Lazzarotti, Fabrizio Traini, Costantino Brandozzi e Ada Gentile. Ma ci sono anche Iole Egidi di Carassai, Domenico Annibali di Comunanza, Antonio Accorsi di Folignano, Vincenzo Albanesi di Roccafluvione; Aurora Monaldi, Massimo Capriotti e Giuseppe Giampà di San Benedetto, Mario Mignini di Spinetoli. Ufficiale della Repubblica: Anna Gargiulo di Ascoli. Commendatore della Repubblica: Vincenzina Cipollini e Angela Piotti Velenosi, Sergio Maria Remoli di Comunanza. Attestato di pubblica benemerenza: Gianfranco Allevi (Acquasanta). Medaglia d’argento al merito civile: Andrea Illuminati di Cupra Marittima. Medaglia di bronzo al merito civile: Robeerto Giannetti di San Benedetto. Medaglia d’onore alla memoria: Pasquale Pierantozzi di Offida (consegnata a Luigi Pierantozzi).

 

 


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