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Filarmonici, concerto gratuito diretto da Renzetti
Battesimo in musica, gestione tecnica all’Amat

ASCOLI - A disposizione 280 posti. Per la programmazione 2018-2019 per il Comune ci sono 70.000 euro. La scelta definitiva toccherà al successore del sindaco Guido Castelli
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Il teatro Filarmonici

Battesimo in musica, con Mozart e Rossini, per il ritrovato Teatro dei Filarmonici. Domenica sera, inizio alle 21, ingresso gratuito (chi prima arriva prima alloggia, 280 i posti a disposizione tra platea, palchi e loggione), è in programma il concerto sinfonico della Filarmonica Gioachino Rossini di Pesaro diretta dal maestro Donato Renzetti con solista la pianista Rita Cucè e voce recitante Antonio Olivieri. Appuntamento da non perdere.

Con questo evento si chiudono le cerimonie, e le prove generali, per il funzionamento del Filarmonici. Poi di che vita vivrà questo secondo teatro storico vanto indiscusso di Ascoli? Il sindaco Guido Castelli ha annunciato che per la programmazione, in capo all’Arengo, ci sono, per la stagione 2018-2019, circa 70.000 euro. Saranno trasferiti in questo nuovo teatro a disposizione della città tutti quei spettacoli, prosa, musica, danza, eccetera, che non hanno bisogno del Teatro Ventidio Basso come attrezzatura scenica e come capienza. Questo, nelle intenzioni, consentirà al Comune anche un risparmio significativo rispetto all’alto costo di gestione (tra personale comunale di guardiania e tecnico, personale di sala, vigili del fuoco – la cui presenza non è obbligatoria necessaria al Filarmonici – consumi energetici, pulizie, eccetera). A giorni dovrebbe essere firmata la convenzione con la quale il Comune affida la gestione operativa (chiusura, apertura, servizi vari, allestimenti) all’Amat. Per la gestione diretta non ci sono le risorse. Che tipo di programmazione effettuerà il Filarmonici? Tutto da decidere. La decisione vera toccherà al successo di Guido Castelli nel 2019 dopo questa fase di traghettamento.

Guido Castelli

Intanto godiamoni il bel concerto di domani sera nel corso del quale saranno raccolti fondi a favore della ricostruzione dell’Istituto Musicale “Nelio Biondi” di Camerino. L’appuntamento è promosso dal Comune e dall’Amat con il contributo di Piceno Gas e Estra gas luce.  Il programma della serata prevede Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 in Re minore KV 466di Wolfgang Amadeus Mozart e sinfonie dalle opere Il signor BruschinoL’Italiana in Algeri, La CenerentolaLa gazza ladraSemiramide di Gioachino Rossini.

La Filarmonica Gioachino Rossini di Pesaro è nata nel 2014 grazie all’impegno di numerosi musicisti con alle spalle una consistente attività artistica nazionale ed internazionale, la Filarmonica esordisce il 21 febbraio 2014 all’Auditorium “Pedrotti” di Pesaro. Presidente dell’orchestra è il maestro Michele Antonelli, direttore artistico e responsabile della qualità e dell’identità della Fgr. Dal giugno 2015 l’Orchestra ha come direttore principale il maestro Donato Renzetti con il quale, a consolidamento di esperienze già condivise, ha avviato un nuovo e proficuo percorso artistico. Donato Renzetti dopo aver studiato composizione e direzione d’orchestra al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in importanti concorsi internazionali: “Diapason d’Argento” nel 1975 e nel 1976 al Concorso “Gino Marinuzzi” di Sanremo, Premio “Ottorino Respighi” all’Accademia Chigiana di Siena nel 1976, Medaglia di Bronzo al I Concorso Ernest Ansermet di Ginevra nel 1978, nel 1980 è stato proclamato vincitore assoluto del X Concorso “Guido Cantelli” del Teatro alla Scala di Milano. Da allora la sua carriera non ha avuto soste, alternando l’attività sinfonica con produzioni d’opera lirica e registrazioni discografiche. Ha collaborato con Orchestre prestigiose, quali la London Philharmonic, la London Sinfonietta, l’English Chamber Orchestra e la Philharmonia di Londra, la BRT di Bruxelles, la RIAS di Berlino, la Capitole de Toulouse, l’Orchestra National de Lyon, la Filarmonica di Tokyo, la Filarmonica di Buenos Aires, l’Orchestra di Stato Ungherese, l’Orchestra Sinfonica di Atene, l’Orchestra Sinfonica Portoghese, le Orchestre RAI di Milano, Roma, Torino e Napoli, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Orchestra del Teatro alla Scala. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti artistici in Italia e all’estero, tra i quali il Premio Frentano d’Oro (2002), il Premio Rossini d’Oro (2006) e il Premio Taormina Opera Stars (2016). Rita Cucè è nata ad Albenga. Ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di 5 anni studiando successivamente al Conservatorio Cherubini di Firenze con il maestro Alessandro Specchi. Con il maestro Norberto Capelli si è diplomata in pianoforte con il massimo dei voti. Ha conseguito la laurea di II livello ad indirizzo concertistico presso il Conservatorio di Perugia con il massimo dei voti e la lode. Si è perfezionata con maestri come Carlo Grante e Fabio Bidini. In qualità di solista si è esibita in Italia e all’estero con importanti Orchestre come gli Archi della Scala, l’Orchestra del Teatro Regio e la Filarmonica ‘900- Teatro Regio di Torino, l’Orchestra da Camera del Teatro Petruzzelli di Bari, l’Orchestra Sinfonica di Perugia e dell’Umbria. Buona musica.

f.d.m.


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