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Arengo, oggi la nomina di Dragoni
Il centrodestra si ricompatta
e guarda al futuro

ASCOLI - In contemporanea le dimissioni di Giorgia Latini e la copertura della sua delega alla cultura. Il sindaco non è intenzionato a sostituire invece Michela Fortuna e Valentino Tega

Palazzo Arengo (fotoservizio Vagnoni)

di Franco De Marco

Avverrà domani martedi, contestualmente alla presentazione delle dimissioni dell’assessore comunale alla cultura Giorgia Latini, eletta alla Camera per la Lega nelle ultime politiche, la nomina del nuovo assessore comunale Piersandra Dragoni anche lei in quota Lega. Esce una donna ed entra una donna. Esce una rappresentante della Lega ed entra una figura indicata dalla Lega da sempre, come moderata, gravitante nel centrodestra.

Guido Castelli (foto Vagnoni)

Al sindaco Guido Castelli non resta che prendere atto della richiesta della Lega.  Nessun scossone nella maggioranza di centrodestra che anzi si ricompatta anche in vista delle elezioni del 2019. Ora c’è un ricambio “tecnico” nella Giunta comunale. Ma  già da domani, passate le amministrative di domenica scorsa,  tra le forze che oggi costituiscono la maggioranza di centrodestra, ovvero Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, inizierà il confronto per individuare candidato sindaco che dovrà tentare di prendere il posto di Guido Castelli. Il sindaco in carica ha tutto l’interesse a mantenere alta la coesione della maggioranza anche in vista di una sua possibile candidatura alla presidenza della Regione Marche.

L’indicazione di Piersandra Dragoni, giornalista pubblicista, ex difensore civico del Comune di Ascoli, componente dell’Organo di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e candidata, senza successo, anche alla presidenza della stessa Fondazione, ha fatto trovare la quadra all’interno della Lega i cui dirigenti hanno avuto sull’argomento una discussione molto accesa con posizione diversificate. Alla fine a tirar fuori il nome di Piersandra Dragoni, figura “terza” rispetto ai nominativi della lista, ha messo tutti d’accordo.

Piersandra Dragoni, per sua formazione e sensibilità, appare comunque, in particolare per la delega alla cultura, un nome che offre buone garanzie. Anche se il suo mandato è di limitata durata, meno di un anno, in vista appunto delle elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale nel 2019,  sembra possedere le credenziali giuste.

Piera Alessandra Dragoni

Quanta sarà la sua autonomia nelle scelte? Questa è la domanda vera considerando che, seppur Giorgia Latini avesse la delega alla cultura, è stato in questi anni il sindaco Guido Castelli, naturalmente sulla base delle sue prerogative, il vero assessore comunale alla cultura accollandosi le scelte strategiche più significative all’interno naturalmente della collegialità dell’esecutivo. Chi vivrà vedrà. Con Piersandra Dragoni si registra dunque una new entry all’Arengo magari non solo limitata a questo scorcio di legislatura ma buona anche per il futuro.

Invece il sindaco Guido Castelli non è minimamente intenzionato, proprio per non disturbare gli equilibri (qualche mal di pancia esiste) all’interno della maggioranza che lo sostiene, a nominare l’assessore in sostituzione di Michela Fortuna che si è dimessa all’inizio dell’anno e l’assessore in sostituzione di Valentino Tega dimessosi dopo l’esplosione del caso Picchio Gas. La giunta comunale resta a otto.

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