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Accesso al credito e bandi
Le opportunità illustrate
nell’incontro di Comunanza

POST SISMA - Fidimpresa e Cna hanno organizzato il seminario nella sala consiliare del comune montano. Tra i partecipanti, tanti commercialisti che hanno evidenziato la complessità dei moduli per l’accesso ai finanziamenti e tempi troppo brevi per offrire la giusta consulenza ai clienti

Un momento dell’incontro a Comunanza

di Maria Nerina Galiè 

Fidimpresa e Cna, insieme, per illustrare i bandi a sostegno agli investimenti produttivi  e le possibilità di accesso al credito nelle aree colpite dal sisma. Dopo l’incontro ad Acquasanta, si è tenuto il secondo seminario informativo a Comunanza, lunedì 11 giugno, per presentare le numerose opportunità per gli operatori nei settori dell’artigianato, dell’industria e dei servizi. Gremita la sala consiliare del Comune montano. Il vicesindaco Domenico Sacconi, in rappresentanza dell’amministrazione comunale insieme all’assessore Fausto Raschioni, ha aperto i lavori riferendo all’assemblea dell’incontro, suo e del sindaco Alvaro Cesaroni, con il premier Giuseppe Conte, avvenuto poche ore prima ad Arquata del Tronto.
Entrando poi nel merito del tema del convegno, Sacconi ha tenuto a sottolineare che «il futuro delle aree montane, di ridotte dimensioni ma economicamente vivaci, sta nella condivisione dei progetti, nel mettersi in rete. Mantenendo ciascuna azienda la propria peculiarità e portando ogni piccolo imprenditore la sua esperienza, è importante che uniscano le forze per sviluppare progetti di più ampio respiro».

A Vincenzo Brutti, Maurizio Spurio e Guido Benigni di Fidimpresa, con il contributo di Pietro Talarico, funzionario della Regione Marche, il compito di illustrare le numerose opportunità offerte dai bandi, che in questo momento sono molti. «Il ruolo delle associazioni è quello di coordinarsi con le imprese, attraverso i consulenti, al fine di cucire un vestito su misura per ciascuna di esse» ha sottolineato Luigi Passaretti, presidente della Cna provinciale, presente all’incontro con il direttore Francesco Balloni. Passaretti ha anche evidenziato il ruolo, oggi, dell’artigianato che «ormai non può più prescindere dal commercio e dall’innovazione tecnologica. Ma è proprio dall’artigianato che bisogna recuperare il vecchio sapere. E’ quello che fa la differenza sulla qualità ed esclusività del prodotto».
Tanti i commercialisti che hanno evidenziato la complessità dei moduli per l’accesso ai finanziamenti e tempi troppo brevi per offrire la giusta consulenza ai clienti. «Abbiamo raccolto le istanze di imprenditori e professionisti -ha concluso Passaretti- sia a Comunanza che ad Acquasanta, dove i problemi sono diversi, e le riporteremo alle sedi preposte. Laddove è necessario chiederemo anche un proroga dei termini di scadenza».

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