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Ascoli: per Monachello, Clemenza,
D’Urso e Pinto il riscatto entro il 20
Agazzi e Martinho hanno un’opzione

SERIE B - L’Ascoli dovrà trattare con Atalanta, Juve, Roma e Parma. Mercato più corto: dall’1 luglio al 17 agosto. Quattro giornate di squalifica all’ex Santini (che tornerà dal Siena per fine prestito) dopo la rissa a Catania nella semifinale playoff di C

Monachello potrebbe restare in bianconero (Foto Edo)

di Bruno Ferretti

Il primo luglio, con l’inizio della nuova stagione sportiva 2018-2019 si aprirà anche il calcio mercato. La chiusura quest’anno è anticipata al 17 agosto mentre in passato si chiudeva il 31 agosto. 

Clemenza

Una scelta di buon senso perché in questa maniera, quando inizierà il campionato, il mercato di serie A e B sarà già chiuso, mentre quello di Lega Pro chiuderà una settimana dopo ovvero il 25 agosto. Ma solo per le operazioni in entrata, senza cessioni. Intanto dal 18 al 20 giugno le società potranno esercitare il diritto di riscatto, mentre dal 21 al 23 i controriscatti.

L’Ascoli ha 4 situazioni di questo tipo: Clemenza con la Juventus, D’Urso con la Roma, Monachello con l’Atalanta e Pinto con il Parma (quest’ultimo senza controriscatto). Naturalmente le cifre di riscatti e controriscatti sono state già definite al momento del trasferimento.

D’Urso

Facciamo un esempio per capire meglio come funziona. Se l’Ascoli decide di esercitare il proprio diritto di riscatto su D’Urso deve versare alla Roma la cifra stabilita (diciamo 800 mila euro). A quel punto la Roma può fare due cose: o si prende gli 800 mila e lascia definitivamente D’Urso all’Ascoli oppure si riprende il giocatore esercitando il proprio diritto di controriscatto.

Se fosse è di un milione, la Roma dovrebbe versare all’Ascoli la differenza ovvero 200 mila euro. Ovviamente, come detto, sono cifre di fantasia, utilizzate sono per comprendere l funzionamento della doppia operazione. Quando due anni fa la Federcalcio ha eliminato le comproprietà, contemporaneamente ha introdotto il cosiddetto prestito biennale quindi nulla esclude la possibilità di rinnovare per un altro anno il prestito di un calciatore.

Agazzi

Il portiere Agazzi e l’esterno sinistro Martinho, giunti al mercato di gennaio rispettivamente da Alessandria e Bari, hanno nel proprio contratto una clausola particolare che prevede –in caso di salvezza- il rinnovo automatico del contratto per un altro anno.

Martinho

Quindi Agazzi e Martinho hanno già il contratto con l’Ascoli per il prossimo campionato a meno che non siamo loro a scegliere di andare via. Prima di decidere, presumibilmente, vorranno conoscere la proprietà e l’allenatore del Picchio.

L’EX SANTINI: 4 TURNI DI STOP – L’ex attaccante Claudio Santini a gennaio è stato prestato dall’Ascoli al Siena che disputerà la finale playoff contro il Cosenza per la promozione in serie B (mercoledì 16 l’andata. Santini (che tornerà all’Ascoli per fine prestito) non giocherà perché ha avuto ben 4 giornate di squalifica dal giudice sportivo in seguito alla rissa avvenuta a fine partita a Catania nel tunnel degli spogliatoi.

Santini

Singolare la motivazione del pesante provvedimento a carico di Santini: “… per aver tentato di colpire con un calcio un avversario, non riuscendoci, e colpendo invece un addetto federale”. Il Siena è decimato perché con Santini sono stati squalificati altri 4 calciatori: Rondanini, Gori, Iapichino e Bulevardi (quest’ultimo per 4 turni).


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