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Ascoli, Lovato torna come dg
Tesoro o Acri nuovo diesse
Cosmi lascia o raddoppia?

SERIE B - L’ex giornalista torinese aveva lasciato l’Ascoli due anni fa. Giaretta si vanta sui social dell’operazione Favilli: vedremo se commenterà anche gli ingaggi di Ganz, De Feo, Castellano, Florio, Martinho, Rosseti e altri
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Gianni Lovato insieme a Francesco Bellini ai tempi dell’Ascoli Picchio prima maniera

di Bruno Ferretti

Se la trattativa (molto avanzata) con la “Bricofer Italia” di Roma andrà in porto, Gianni Lovato tornerà ad Ascoli e riprenderà il ruolo di direttore generale. Una sorta di staffetta con Andrea Cardinaletti che ne aveva preso il posto, ma lascerà l’Ascoli a fine mese. Sarebbe stato proprio l’ex giornalista torinese a mettere in contatto Bellini con la Bricofer dopo che aveva ricevuto mandato dallo stesso patron di sondare, in giro, ala ricerca di qualcuno interessato ad acquistare l’Ascoli Picchio. Lovato (56 anni) si è messo in azione e un risultato lo ha raggiunto. Lasciò l’Ascoli nel giugno di due anni fa. Nel frattempo ha effettuato il corso per diventare direttore sportivo, ma se – come sembra certo – tornerà nell’Ascoli riprenderà la carica di direttore generale, nominato dalla nuova proprietà.

Antonio Tesoro

Per il ruolo di diesse, considerando che anche Giaretta sarà congedato, dovrebbe arrivare Antonio Tesoro che ha lavorato prima con la Pro Patria poi con il Lecce (quando il padre Saverio era proprietario di queste società). A Lecce i Tesoro sono stati tre anni arrivando due volte alla finale playoff per la promozione in B perdendo la prima con il Carpi, la seconda con il Frosinone. L’allenatore era Franco Lerda, successivamente esonerato e sostituito da Dino Pagliari. Quattro anni fa Antonio Tesoro ha conseguito la qualifica di direttore sportivo e in tempi più recenti è stato con il Vicenza. Ma resta in piedi anche l’ipotesi di Guglielmo Acri, 53 anni, romano, pronto a tornare in pista con l’Ascoli targato Bricofer, dopo qualche anno trascorsi fuori dal calcio. In passato ha lavorato con Salernitana, Lazio, Torres, Pescara e Ternana. Vanta una buona esperienza.

Guglielmo Acri

Tesoro o Acri? Oppure un terzo diesse a sorpresa?  Lo deciderà la nuova proprietà, semprechè la trattativa di acquisto vada a buon fine poichè, come ha detto Bellini in conferenza stampa, fin qui c’è un accordo di principio e una stretta di mano (con Massimo Pulcinelli, numero uno della Bricofer), ma ancora niente di scritto. Al nuovo direttore sportivo dell’Ascoli il lavoro non mancherà di certo perché c’è una squadra da rifondare con la prospettiva di renderla più competitiva. Tanto lavoro anche in uscita perché, dopo la cessione di Favilli alla Juve, sono 27 i calciatori sotto contratto per la stagione 2018-2019. Molti dovrebbero andar via ma non sarà facile trovare una sistemazione altrove perché  di modesto valore tecnico.

Non ultima la questione allenatore. Cosmi ha un altro anno di contratto ed è virtualmente confermato. Ma potrebbe scegliere di andare via visto che non è stato scelto dalla nuova proprietà. Così come quest’ultima, volendo rinnovare un po’ tutto, potrebbe rescindere il contratto con il tecnico perugino. Allenatore e direttore sportivo dovranno lavorare di comune accordo sul mercato per costruire una squadra migliore. Sono scelte da fare in fretta perché ogni giorno che passa è… un giorno perso.

Il d.s. Giaretta

GIARETTA, FAVILLI E GLI ALTRI – Il ds Giaretta ha commentato sui socil l’ingaggio e poi la cessione di Favilli alla Juve, prevedendo per l’attaccante la partecipazione ai prossimi Mondiali non la Nazionale azzurra. Ci uniamo all’augurio perché Favilli ha tutti i mezzi per emergere anche in serie A. Nell’operazione Giaretta ha sicuramente dei meriti. Vedremo se nei prossimi giorni commenterà anche l’ingaggio di Ganz, o De Feo, o Castellano, o Florio, o Rosseti, o Martinho, o Cherubin, o qualche altro.


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